L’ultimo inchino: Carla Fracci entra per l’ultima volta al Teatro alla Scala

L’ultimo inchino, l’addio a Carla Fracci, il feretro arriva al Teatro alla Scala coperto da fiori bianchi, è lì che è stata allestita la camera ardente. E’ l’ultimo inchino della regina della danza ma questa volta sono gli altri a inchinarsi a lei. Ad accompagnare Carla Fracci nel suo ultimo viaggio c’è suo marito con tutto il suo dolore. Prima un lungo silenzio, poi l’applauso che accoglie la bara di Carla Fracci ed è lui che riceve l’applauso per la prima stella, per la moglie che ha adorato fino all’ultimo istante. All’interno un quartetto d’archi per accompagnare Carla con la musica con cui ha vissuto tutta la vita. Ci sono le bambine del Teatro alla Scala, solo una piccola rappresentanza ma tutto questo continua a commuovere. 

DA STORIE ITALIANE L’EMOZIONE DI CHI AMA DA SEMPRE LA DANZA E CARLA FRACCI 

In tantissimi oggi entreranno alla Scala per portare un ultimo saluto a Carla Fracci, una preghiera, un grazie. In studio a Storie Italiane c’è Enzo Paolo Turchi, la conosceva bene: “Fino a un’ora fa sembrava non fosse possibile ma in questo momento…” si commuove guardando le immagini del feretro che entra alla Scala, adesso è tutto reale, c’è la consapevolezza che Carla Fracci non c’è più.

“L’ho pensata come una farfalla immortale è quello che succede ai grandi artisti di oggi. Ringraziando il cielo le sue performance e la sua presenza sul palco saranno ogni giorno di grande stimolo per i giovani e per il futuro. Rimarrà tutto nel cuore di tutti, prima non succedeva. Oggi ci fa tristezza vedere i bambini che entrano al teatro ma lei sarà per sempre un esempio” sono le parole di Veronica, la moglie di Andrea Bocelli.Carolyn Smith non la conosceva di persona ma ha il dolore di chi deve dire addio a una grande artista che l’ha ispirata da sempre: “Sono devastata, sono rimasta scioccata. Io non la conoscevo Carla personalmente ma da danzatrice è sempre stata il mio mito; io ho due miti e con lei è finita un’era. Per me è finita l’eccellenza e la cultura vera della danza classica veramente. Era una persona che dava l’impressione della fragilità ma era fatta di ferro. Ho i brividi solo a pensare che era una persona mitica per me mi dispiace tantissimo”.

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