Yara Gambirasio, il movente è la violenza

Anche per la piccola Yara Gambirasio sta accadendo tutto ciò a cui abbiamo già assistito per Sarah Scazzi, altra vittima innocente. I genitori avevano chiesto il silenzio stampa, ma dopo le ultime notizie su Yara non c’è trasmissione o giornale che non parli di questo dolore infinito che ha inevitabilmente colpito tutti ancora una volta.

Adesso si cerca il colpevole, di scoprire come è morta Yara, adesso che non c’è più nessuna speranza l’unico modo per trovare un minimo di pace è darle giustizia. Si cerca il mostro e si cerca il movente.

Ieri sera durante la trasmissione Matrix, Ilaria Cavo, che sin dal primo istante segue il caso, si è soffermata proprio sul movente. Il non avere per il momento riscontrato segni di violenza sessuale sulla piccola Yara non elimina comunque questa pista: “Anzi, probabilmente c’è stato un rifiuto da parte di Yara e il fatto che non ci sia stata violenza, anche se un approfondimento ancora non c’è, non vuol dire che non ci sia stato un tentativo. Questa è la pista più chiara e che si sta concentrando sulla palestra”.

La Cavo sottolinea che il cerchio si è ristretto e che le indagini attuali sono ovviamente ben diverse rispetto ai mesi precedenti, poi prosegue parlando delle ferite: “Le ferite sicure sono quelle da taglio ma non si sa se sono mortali, soprattutto quella al collo non è sufficientemente profonda, quelle ai polsi invece sì. Non si può dire che non è stata soffocata, interpretare i segni non è facile, non sarà facile… I due polsi feriti fanno pensare ad una persona che la immobilizzava”.

S.L.

One response to “Yara Gambirasio, il movente è la violenza

  1. Excellent scan, I simply passed this onto a colleague who was doing a bit analysis on that. And hubby really bought me lunch as a result of I found it for him smile so well then , sick rephrase that: thank you for lunch!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.