Yara Gambirasio ultime notizie, testimone ha sentito e visto qualcosa

Continuano i colpi di scena nel delitto di Yara Gambirasio. Le indagini proseguono a tamburo battente e le ultime notizie parlano di una testimone che avrebbe sentito una ragazzina urlare e pochi secondi dopo un furgone bianco mettersi in fuga. La testimonianza della signora è avvalorata da altre che avrebbero raccontato della effettiva presenza di questo furgone che si aggirava ormai da giorni nei pressi della zona dove Yara sarebbe stata rapita.

 Le ricerche si sono prontamente concentrate su questo mezzo in quanto con tutta probabilità lo stesso sarebbe stato avvistato in altri paesi limitrofi e collegato a un gruppo di molestatori che nei giorni precedenti si aggiravano indisturbati fra le vie dei piccoli centri importunando le ragazzine che incontravano durante il loro tragitto. Tutto però è ancora da accertare anche perché fra le varie ipotesi che si sono ventilate ci sarebbe la pista secondo la quale il delitto è maturato in un ambiente conosciuto alla ragazzina anche in virtù del fatto che quest’ultima era solita frequentare amicizie strette nell’ambito della chiesa o della palestra che abitualmente frequentava e che è stato l’ultimo luogo che ha visto prima di essere rapita e uccisa. Chi si nasconde dietro il delitto? Chi ha ucciso Yara? Come mai i cani molecolari non sono riusciti a trovare la pista giusta da seguire e perché i volontari non hanno battuto la zona dove il corpo di Yara è stato ritrovato? Numerosi sono gli interrogativi che rendono poco chiari i contorni di questa vicenda senza lieto fine ma, gli inquirenti, ci dicono le ultime notizie, sono a buon punto nelle loro indagini e scoperte importanti potrebbero venire ben presto a galla. I riflettori sono ora puntati anche sulla famiglia Gambirasio e in particolare sulla mamma che con coraggio e dignità porta avanti la sua personale lotta per dare finalmente una risposta al perché di questa tragedia senza senso.

Giselda Cianciola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.