Gemelline scomparse, il mistero del navigatore

Il navigatore di Mathias Schepp potrà aiutare nelle indagini sulle scomparsa delle piccole gemelline Alessia e Livia? Quello del navigatore sembra davvero un mistero. Perchè lo aveva in tasca? Perchè non lo ha lasciato in macchina? E intanto dall’America arrivano le prime notizie sull’analisi della memoria ritrovata. Si spera così che la memoria del navigatore satellitare possa dare qualche indicazione utile. Intano dall’America arriva la conferma che il chip contiene la memoria dell’apparecchio.

Perchè Mathias ha portato con sè il navigatore? Lo utilizzava per orientarsi in quel paesino che non aveva mai visitato o semplicemente lo ha voluto distruggere per cancellare le tracce del suo strano e misterioso percorso? Ancora troppe domande alle quali non si riesce a dare una risposta.

Ieri sera durante Chi l’ha visto abbiamo sentito i nuovi appelli di Irina la mamma delle bambine. Ci sono delle novità che vengono anche da altri fonti. La macchina di Mathias infatti è stata fotografata in Francia lungo l’autostrada e l’uomo era da solo. Irina informa che la polizia svizzera sta spostando le ricerche nell’area di Ginevra dova da oggi si porteranno anche i cani alla ricerca di possibili tracce.

A Cerignola intanto non si smette di cercare. Il navigatore è stato trovato e adesso si cerca quel registratore vocale di cui tanto si è parlato nelle socrse ore. Incredibile il lavoro degli agenti della squadra mobile che hanno trovato sollevando uno per uno i sassi il microcip. Adesso si riprenderà a cercare. Quel registratore potrebbe dire tante cose se mai si ritrovasse. Se mai si trovasse bisognerebbe vedere anche in che condizioni sia. Potrebbe davvero essere utile alle indagini. Per adesso aspettiamo di conoscere il percorso fatto da Matthia Schepp per capire dove possano essere le gemelline Alessia e Livia. La speranza è quella che siano vive e che l’uomo abbia voluto solo fare un dispetto crudele alla mamma Irina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.