Roma: morta la donna che si è lanciata dal balcone con la figlia

E’ morta presso l’ospedale Sant’Eugenio dopo una lunga agonia. E’ morta a roma  la donna che si è lanciata dal balcone, quarto piano della sua abitazione con la propria figlia dopo averle inferto due coltellate. La bambina di soli otto anni è morta all’istante ma lei aveva riportato un forte trauma ed era stata portata in ospedale in condizioni gravissime. La notizia della sua morte è sopraggiunta il ventotto marzo.

Non è riuscita a superare l’operazione chirurgica alla quale era stata sottoposta ed è deceduta nel reparto di terapia intensiva. Di lei si sa che aveva 46 anni e che in un momento di solitudine ha preso la triste decisione di volare dal balcone insieme alla figlia. Il compagno l’aveva lasciata da sola in casa, allontanandosi momentaneamente con gli altri due figli. Secondo le testimonianze raccolte sul luogo  si sa che la donna soffriva di una forte depressione, ma nessuno, nemmeno il compagno, poteva immaginare un epilogo simile. Gli abitanti di Tor Pagnotta sono attoniti e non si sanno dare una spiegazione dell’accaduto proprio come il padre di questa povera bambina che, secondo le prime indagini, sarebbe stata dapprima accoltellata e solo successivamente buttata dal balcone. Sembra, però, che la causa della morte della piccolina non siano state le due coltellate bensì l’impatto con il suolo dopo la caduta. Intanto i carabinieri hanno intervistato il padre il quale ha sostenuto fin dall’inizio che nulla lasciava presagire un gesto simile. Paola, è questo il nome della donna, non aveva mostrato nessun sintomo premonitore, è da escludere anche una lite fra i due prima dell’omicidio-suicidio. Sembra che questa madre si sia tenuta tutto dentro e che non abbia voluto rendere partecipi i propri congiunti della piega che ha deciso di dare al suo destino e a quella della sua piccola bambina.

Giselda Cianciola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.