Elisa Claps: il dna sulla maglietta è di Danilo Restivo

Sarebbe di Danilo Restivo il dna ritrovato sulla maglietta indossata dall’allora sedicenne Elisa Claps, scomparsa da casa il giorno 12 settembre dell’ormai lontano 1993. Ricordiamo che la storia di Elisa è uno dei grandi gialli della cronaca italiana: i resti della sedicenne vennero ritrovati, a Potenza, solo 17 anni dopo la sua scomparsa, nel sottotetto di una chiesa.

A rendere nota l’appartenenza a Restivo del Dna è stata la perizia dei Ris di Parma e di Roma. Stando alla testimonianza di un’amica di Elisa Claps, quella domenica del 93 in cui Elisa uscì, lo fece per andare a messa, e inoltre avrebbe dovuto incontrarsi con qualcuno proprio vicino alla chiesa. A quel punto Restivo, nelle testimonianze, affermò che vide Elisa vicino alla Chiesa, ma la lasciò nei paraggi poco dopo.

Dunque Restivo,che adesso ha 39 anni, all’epoca dei fatti era un ventenne. Ricordiamo, tra l’altro, che l’uomo è attualmente in carcere perché è stato accusato di omicidio volontario di un’altra donna, la sarta Heather Barnett assassinata nel 2002.

I familiari di Elisa hanno sempre pensato a Danilo Restivo quale fautore del delitto e la notizia secondo cui il Dna ritrovato sugli indumenti della loro piccola fosse proprio di Restivo è stata una grande soddisfazione per loro, che lo hanno detto dal primo momento. L’avvocato della famiglia fa sapere che sono molto fiduciosi sull’esito dell’incidente probatorio e che hanno l’assoluta certezza che il Dna ritrovato sugli indumenti di Elisa è proprio di Danilo Restivo.

L’incidente probatorio si terrà nei prossimi giorni, probabilmente in video diretta, visto che il 39enne attualmente si trova in carcere in Inghilterra, per l’omicidio della sarta Heather Burnett.

Sara Moretti

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