Sarah Scazzi ultime notizie: teste ascoltata per 5 ore, pubblicata l’intercettazione

Come detto ieri, gli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana, si sono recati in Germania per ascoltare quella che è stata definita la Supertestimone del caso. Si tratta dell’ex commessa del fioraio di Avetrana Giovanni Buccolieri, lo stesso che aveva dapprima raccontato di aver assistito ad una scena terribile: Sarah che veniva strattonata da zia Cosima e minacciata a salire sull’auto, dove la attendeva una figura femminile (forse Sabrina Misseri), salvo poi ritirare tutto e dire che quella scena in realtà non era mai accaduta realmente ma era frutto di un suo sogno. Ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro, per questo motivo sono volati in Germania, dove vive l’ex commessa del negozio di Buccolieri, alla quale lo stesso fioraio aveva raccontato la scena del 26 agosto, ma descrivendola come un evento accaduto realmente, non come un sogno. Vediamo insieme quali sono le ultime notizie.L’ex commessa, Vanessa Cerra, è stata ascoltata nella giornata di ieri, 27 giugno 2011, per oltre cinque ore, a Monchengladbach, città extracircondariale della Germania occidentale, dove la donna si è trasferita per lavoro. Alla Cerra il procuratore aggiunto Argentino ha chiesto di chiarire se Giovanni Buccolieri, quando le raccontò della scena del 26 agosto scorso, le parlò di un sogno o se le disse di aver visto realmente Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, alla guida della sua Opel Astra costringere Sarah a salire in auto con la forza. Tra l’altro, ad oggi, sono indagati nell’inchiesta anche i cognati del fioraio, per via di un’intercettazione ambientale in cui cercano di concordare cosa dire ai magistrati, dopo esser stati convocati in caserma dai carabinieri.

Il testo dell’intercettazione è stato pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno. Ecco il testo:

Anna ad Antonio: «Dico: ‘è stato sempre una persona corretta, non ha mai. anche da fidanzato… nemmeno … hai capito? …Tu non sai niente, non hai mai sentito niente prima».
Antonio: «Che ne so»
Anna:«…soltanto parole, dì ‘io tramite mia moglie, ho saputo che lo hanno portato un giorno in caserma’ …solamente questo …poi sempre tramite mia moglie, mi ha detto che era per un sogno. Poi se dicono ‘mi puoi raccontare i particolari del sogno?’, tu dici (incomprensibile) ‘anche perchè non mi sono più visto con lui’. Capito?».
Antonio: «Io, i particolari non li so perchè ho dato sempre per scontato che è un sogno».
Anna: «Che è un sogno: non è che pensiamo che può essere la realtà …poi si sa ho detto che Antonio (incomprensibile) non si ricorda, non è che .., capito?».

 

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