Elisa Claps, funerale: migliaia di persone, lacrime e fiori

Sono passati ben 18 anni prima che Elisa Claps potesse avere il suo funerale, per riposare in pace una volta per sempre. Elisa infatti fu scomparsa da potenza nell’ormai lontano 1993, il 12 settembre. Quando ormai le speranze si erano quasi perse, diciassette anni dopo, arriva la notizia del ritrovamento del cadavere. La piccola Elisa giaceva nel sottotetto di una chiesa, a Potenza. E’ stato solo grazie ai lavori degli operai che rirtrutturavano la chiesa se il corpo di Elisa è stato ritrovato. Da allora le indagini si sono fatte sempre più chiare. Dietro di lei l’ombra di un serial killer, Danilo Restivo, attualmente condannato all’ergastolo in Inghilterra, per aver ucciso una donna, nello stesso modo in cui ha ucciso la piccola Elisa.Oggi, nell’ultimo saluto dopo un’attesa durata 18 anni, sono migliaia le persone radunatesi a Potenza. Tanta emozione, molte lacrime, un lungo applauso al passaggio del feretro e il lancio di petali bianchi sul carro funebre. La camera ardente è allestita a Piazza Don Bosco. La madre Filomena Iemma, e i fratelli, Gildo e Luciano, sono nelle auto. Il rito funebre verrà celebrato all’aperto, per permettere a tutti di essere presenti, senza problemi di spazio. Anche Elisa, alle spalle dell’altare ha una sua gigantografia con il suo nome. E’ la stessa immagine usata per 17 anni nelle ricerche della ragazza: un’Elisa sorridente, come ogni ragazza di quell’età. Un’Elisa che non poteva immaginare che l’orco era dietro l’angolo. Dopo il funerale, per i familiari ci sarà un’altra tappa importante: quella riguardante la giustizia della loro piccola bambina.

 

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