Gemelline scomparse ultime notizie, parla mamma Irina Lucidi: ecco chi era Mathias Schepp

Un caso mai risolto, un giallo complicato come pochi, quello che ha come protagoniste le piccole Alessia e Livia Schepp, sparite nel nulla dopo un viaggio con il loro padre Mathias. Come sappiamo, al rientro in Italia, probabilmente Mathias era già solo: nel fermo immagine del casello autostradale non si vedono le due bambine in macchina. Poi Mathias decide di finire quel folle viaggio dove finisce l’Italia: arriva in Puglia, si reca alla stazione di Cerignola, in provincia di Foggia e decide di buttarsi sotto un treno, portando nella sua tomba anche la verità sulle bambine, che da allora non si troveranno mai più. Oggi è tornata a parlare Irina Lucidi, una madre che non si arrende, che non ha perso le speranze e che, per la prima volta, descrive chi era Mathias Schepp. Vediamo insieme le ultime notizie. Irina apre il suo cuore, si confida al settimanale Oggi, racconta la crisi con il marito, il carattere di Mathias, diventato così autoritario da esasperare il clima in famiglia. Fino ad arrivare alla tragedia. Irina è convinta, il folle gesto di Mathias, anche un po’ egoista, era un torto nei suoi confronti: “Voleva colpire me“, afferma. Irina dice che quando Mathias Schepp ha capito che non sarebbe mai più tornata indietro, dopo la separazione, ha deciso di darle questa punizione estrema.  Era autoritario – racconta Irina – l’altro non esisteva“. Una persona egoista e prepotente Mathias Schepp. Racconta la madre che era severo, aveva moltissime regole, soprattutto sull’educazione delle figlie: la sera era uno dei momenti peggiori. Non si poteva fare mai niente perché c’era lui che irreggimentava tutto e tutti. Si doveva mangiare alle 7 e non dopo, poi lavarsi, mettersi in pigiama, guardare un po’ di tv, andare a letto, raccontare una storia e per le nove spegnere la luce. E guai a trasgredire.

Ecco chi era Mathias Schepp.

One response to “Gemelline scomparse ultime notizie, parla mamma Irina Lucidi: ecco chi era Mathias Schepp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.