Roma, madre obbliga figlia a prostituirsi: la droga e assiste agli incontri

E’ scioccante e provoca un inevitabile senso di nausea la notizia di una madre che ha rovinato la vita di sua figlia nel peggiore dei modi. E’ accaduto per lungo tempo a Roma, una madre ha obbligato sua figlia per più di due anni a prostituirsi, ma per impedirle di reagire e ribellarsi è andata ben oltre il triste squallore.

La ragazzina oggi ha 19 anni e dall’età di 17 anni era costretta dalla donna che chiama mamma ad avere rapporti sessuali in cambio di soldi e cocaina. Questo interessava alla donna, ottenere la droga per se stessa e i soldi per vivere, ma quella stessa droga era “costretta” a dividerla in parte con la figlia per renderla incapace di sottrarsi alle continue violenze sessuali.

Il cliente abituale della giovane vittima era uno spacciatore di 56 anni del quartiere romano di San Basilio. La madre prima di ogni incontro faceva assumere alla ragazza alool e droga, la conduceva nel luogo dell’appuntamento, la spogliava e rimaneva ad assistere ai rapporti sessuali.

La madre e lo spacciatore sono stati arrestati in seguito alle indagini scattate dopo il racconto della diciannovenne agli assistenti sociali che seguivano la sua situazione familiare. Entrambi sono indagati a vario titolo per reati di prostituzione minorile aggravata, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti a minori.

Le indagini in corso sono anche volte a chiarire se la ragazza sia stata costretta a subire violenza anche da altri uomini e se la madre abbia partecipato direttamente ai rapporti sessuali. I ricordi della vittima purtroppo o per fortuna non sono chiari perché annebbiati dall’alcol e della droga.

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