Sono sei i ragazzi italiani dispersi dopo la strage di Crans-Montana in Svizzera: identificati 12 feriti
Sono stati identificati 12 dei 13 feriti italiani a Crans-Montana mentre risulterebbero ancora dispersi 6 italiani in Svizzera: le ultime notizie
Strage alla festa di Capodanno a Crans-Montana. Il bilancio dell’incendio che ha devastato un locale nella notte è drammatico e ancora provvisorio: almeno 47 morti e 112 feriti, molti dei quali in condizioni gravissime. Tra le vittime e i feriti si contano numerosi giovani. Le autorità svizzere parlano di un lavoro di identificazione estremamente complesso, destinato a durare giorni, se non settimane.
Crans-Montana ultime notizie, Italiani coinvolti: dispersi e feriti gravi
La tragedia ha colpito duramente anche l’Italia. Sei italiani risultano dispersi, mentre 13 connazionali sono ricoverati in ospedale. Particolarmente critiche le condizioni di una ragazza italiana di 16 anni, attualmente in coma all’ospedale di Zurigo. Al Niguarda di Milano sono invece arrivate due sedicenni e una donna di 30 anni, tutte in gravi condizioni, trasferite d’urgenza per ricevere cure specialistiche.
Molti corpi, spiegano fonti investigative, sono irriconoscibili a causa delle ustioni, un dettaglio che rende il riconoscimento ancora più doloroso per le famiglie. Un portavoce della polizia ha confermato che l’identificazione è ancora in corso e che il numero esatto delle vittime non è stato determinato con certezza. L’agenzia Keystone-Sda riferisce che si tratta di un compito «estremamente difficile» per l’elevato numero di morti e feriti.
La dinamica: candele, un petardo e il “flashover”
Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe stata innescata da un rogo partito da alcune candele e da un petardo. Le fiamme si sarebbero propagate rapidamente a causa del “flashover”, un fenomeno che provoca un violento e improvviso sviluppo dell’incendio in ambienti chiusi, rendendo impossibile la fuga in pochi istanti.
Testimoni raccontano scene di panico: molti ragazzi sarebbero rimasti intrappolati nel bar interrato. «L’unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta», hanno riferito alcuni presenti, sottolineando le difficoltà strutturali del locale.
Tajani a Crans-Montana: «Ci vorranno settimane»
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si recherà oggi a Crans-Montana. «È difficilissimo identificare le vittime, ci vorranno settimane», ha dichiarato, evidenziando la complessità del lavoro in corso e l’impegno delle autorità italiane nel supporto ai familiari.
Cordoglio delle istituzioni italiane
Messaggi di cordoglio sono arrivati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che hanno espresso vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, ringraziando i soccorritori per il lavoro svolto in condizioni estreme.
I nomi dei feriti italiani
Con «grandissima fatica» e dopo un complesso incrocio di dati, la Farnesina ha reso noti i nomi di 12 dei 13 feriti italiani (l’ultimo resta al momento ignoto):
Alessandra Galli De Min, Manfredi Marcucci, Leonardo Bove, Francesca Nota, Antonio Lucia, Eleonora Palmieri, Filippo Leone Grassi, Chian Taser Talingdan, Giuseppe Gioia, Elsa Rubbino, Gregorio Esposito, Sofia Donadio. Purtroppo gli altri, per i quali i genitori hanno lanciato diversi appelli in queste ore, potrebbero essere tra i dispersi.
Un bilancio ancora aperto
Mentre proseguono le indagini per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza, il bilancio resta aperto. Crans-Montana, meta di festa e divertimento, si è trasformata in poche ore in uno scenario di lutto e dolore, con famiglie in attesa di notizie certe e un’intera comunità sotto shock.