Manovra Monti: il ministro del Welfare scoppia in lacrime (video)

Ieri è stata illustrata la manovra Monti, una manovra di venti miliardi netti e trenta lordi, illustrata in due ore di conferenza stampa. Al fianco del Presidente del consiglio c’erano i ministri Corrado Passera, Elsa Fornero, Piero Giarda e il viceministro Vittorio Grilli. Monti ieri ha dunque parlato di nuove tasse, tagli, ma al tempo stesso anche interventi che possano servire, oltre che a risanare, anche ad innescare il processo di crescita del Paese. Il premier ha spiegato che bisogna “stringere la cinghia” e lui sarà il primo a rinunciare allo stipendio di Presidente del Consiglio dei ministri, perché “I sacrifici non ce li chiede l’Europa, sono necessari per i ritardi accumulati dal paese”, ha detto. E, proprio la parola “sacrifici”, è una parola difficile da pronunciare. Un sacrificio è difficile farlo, figuriamoci decidere di farli fare a qualcun altro. Per questo motivo, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che in conferenza ha illustrato con precisione, fermezza e molti dettagli tutte le norme pensionistiche, quando avrebbe dovuto parlare dell’illustrazione del blocco della rivalutazione degli assegni la voce si ferma. Il ministro del Welfare non riesce più a continuare a parlare: è la parola “sacrificio” quella difficile da pronunciare: si commuove, piange. Le lacrime arrivano a sorpresa in una conferenza stampa affollatissima, con giornalisti italiani e stranieri, e tra l’altro trasmessa in diretta tv da molte emittenti. La Fornero era giunta quasi alla fine della sua esposizione. “Ultima cosa, forse la più dolorosa – comincia a dire nella sua conclusione – I vincoli finanziari oggi sono severissimi: nessuna riforma nell’anno della sua introduzione dà risparmi. È un meccanismo lungo tra le generazioni. E allora abbiamo dovuto, e ci è costato anche psicologicamente, chiedere un sacr…”. Il premier, per sdrammatizzare e toglierla dall’imbarazzo, ha continuato: “Credo che stesse per dire: sacrifici”, dice Monti. Clicca qui per vedere il video.

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