Roberto Straccia scomparso ultime notizie: le speranze degli amici

Di Roberto Straccia, purtroppo, ancora non ci sono buone notizie. Sono passati ormai 6 giorni dal giorno della sua scomparsa. Lo studente marchigiano, domiciliato a Pescara, ricordiamo, era uscito di casa per fare footing sul lungomare, prima che di lui si perdessero definitivamente le tracce. Dopo gli appelli di familiari e amici una fiaccolata ha ripercorso lo stesso tragitto compiuto mercoledì scorso dal giovane, un segno di speranza di amici e di parenti, che serve soprattutto a tenere alto l’interesse sulle ricerche. Ricostruiamo la vicenda: Roberto Straccia era uscito di casa, dall’appartamento a Pescara, in via Teofilo D’Annunzio, intorno alle 14:45 di mercoledì scorso. Nell’appartamento Robero convive con alcuni colleghi universitari. Al momento della scomparsa indossava  un k-way blu, dei pantaloncini rossi con una striscia bianca, quelli della sua squadra di calcio dilettantistica; delle calze nere e scarpe da ginnastica bianche ai piedi, e un cappello nero sulla testa. Abbigliamento da footing, si era recato sul lungomare sud per una corsa d’allenamento in direzione nord, con l’obiettivo consueto di toccare la Nave di Cascella, in piazza Primo Maggio, e tornare indietro costeggiando la Riviera. Di lui, dopo mercoledì, nessuna traccia. Il giovane aveva con sè solo le chiavi di casa: nessun documento, il cellulare era a casa. L’ipotesi al vaglio dei ricercatori è – purtroppo – delle peggiori, mentre militari in congedo hanno dato vita a gruppi di ricerca che hanno setacciato la spiaggia pescarese palmo per palmo. Venerdì mattina alcuni ragazzi hanno segnalato la presenza di un ragazzo sulla spiaggia, con caratteristiche attinenti all’immagine diffusa dai numerosi volantini sparsi per tutta la città; quel ragazzo, però, è stato descritto come in preda a malore, dall’andatura sbandante. Eppure, di Roberto Straccia, 24enne originario di Moresco, in provincia di Fermo, studente di Lingue alla D’Annunzio, tutti raccontano di un ragazzo per bene, semplice, al passo con i suoi esami, senza problemi, tranquillo e solare. Tutti gli amici non perdono la speranza, oltre 300 persone hanno dato vita oggi pomeriggio ad una fiaccolata che ha ripercorso la strada che quel ragazzo, calciatore in perfetta salute, era solito fare per tenersi in allenamento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.