Roma, targhe alterne contro lo smog: ecco come funzionano

A Roma è emergenza smog, per questo motivo, all’interno della fascia verde, ricomincia la circolazione a targhe alterne. In particolare, si farmano oggi le targhe dispari fino alle 21 di questa sera. Domani invece, il divieto di circolazione sarà per le taghe pari. L’orario è sempre lo stesso: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Sono previste deroghe per le auto euro 5, le moto euro 3, le vetture gpl, metano, elettriche e ibride. Come sempre, è vietato non esserne a conoscenza: per i trasgressori 155 euro di multa.  Il piano antismog del Campidoglio prescrive che al sesto giorno di superamenti scattino le limitazioni del traffico. “Avrei preferito sostituire i due giorni di targhe alterne con una domenica di blocco  –  ha spiegato l’assessore all’ambiente Marco Visconti  –  ma in prefettura mi hanno ricordato che ieri alle 12.30 c’è la partita della Lazio e non avrei potuto impedire ai tifosi di prendere la macchina per andare alla stadio. Così abbiamo deciso le targhe alterne per oggi e domani, sesto e settimo giorno di superamenti”.

Taxi – Per quanto riguarda i taxi invece, che in questo periodo sono in una fase delicata, è possibile continuare a usufruire del servizio. Infatti, i taxi circoleranno nella capitale, ma con delle limitazioni. In particolare i tassisti (13 sì, 4 no e un astenuto) hanno annunciato che l’assemblea prevista per stamattina al Circo Massimo è stata posticipata al 18 gennaio, 24 ore dopo l’incontro con il governo. Loreno Bittarelli, presidente di Uritaxi, leader della protesta che bloccò Roma nel 2006 e nel 2007, ha spiegato che “con la circolazione a targhe alterne non vorremmo creare ulteriori disagi alla cittadinanza”.

Concludendo, nei due giorni di targhe alterne, la fascia verde cittadina sarà comunque vietata ai veicoli più inquinanti, indipendentemente dal numero di targa, dalle 7.30 alle 20.30. Il provvedimento riguarda gli autoveicoli a benzina euro 0 e 1, diesel euro 0, 1, 2, i ciclomotori e i motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1. Per capire qual è la fascia verde potete guardare l’immagine in alto all’articolo.

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