Maria Sandra Mariani sequestrata in Algeria, nessuno ne parla

Ci sono storie che entrano nella vita di ognuno di noi. Storie che ci vengono raccontate da televisioni, giornali, internet. Storie che a volte vanno anche oltre al diritto di cronaca. Poi ci sono altre storie, ritenute meno importanti. Ma chi possa scegliere, per assurdo, l’importanza di un caso di cronaca ancora non è chiaro. Non è il pubblico sicuramente, che ha il diritto di essere informato su tutto. Ci siamo occupati diverse volte di Rossella Urru, la cooperante italiana di origini sarde rapita da Al Qaeda. Ma nessuno, o comunque in pochissimi, hanno parlato di Maria Sandra Mariani. E adesso ce ne vogliamo occupare noi. Perché ogni famiglia ha diritto ad essere felice. E, come per la famiglia di Rossella Urru, anche quella di Maria Sandra Mariani ha il diritto di sapere che Maria Sandra è viva. Ecco la sua storia.

In questa festa delle donne un pensiero speciale va a tutte le donne che si trovano in difficoltà. E tra queste c’è una donna, dimenticata da molti ma non dai più cari: è Maria Sandra Mariani, turista italiana rapita in Algeria nell’Oasi Djanet, nel Sahara, durante un attacco di banditi. Nessuna notizia ha mai confermato che Maria Sandra sia viva e sia in buone condizioni.
Mamma Fiammetta e papà Lido attendo con speranza una voce, un messaggio che li tranquillizzi. Attendono con dignità nella loro casa di San Casciano Val di Pesa (Firenze): «Nostra figlia Maria Sandra è stata sequestrata 13 mesi fa e non sappiamo nulla, non abbiamo notizie. È come se fosse dimenticata, nessuno ne parla. Ci rassicurano che è viva e sta bene. Ma dove è, e perchè non la liberano?». Lido e Fiammetta aggiungono:
«Di Maria Sandra non parla nessuno e non ci risultano contatti con i rapitori. Dalla Farnesina ci fanno sapere che non dobbiamo preoccuparci. Ma il tempo passa e vorremmo sapere come sta, chi l’ha rapita, quando la libereranno. È difficile stare qui ad aspettare senza sapere nulla di preciso. Il Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi ha detto: “Mi auguro che il problema dei nostri rapiti possa trovare pronta soluzione”. Intanto è bene non smettere di parlarne, su internet, in tv, sui social network facebook e twitter. E tutti ci auguriamo che la storia di Maria Sandra sia una storia a lieto fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.