News e Cronaca

Rissa e sparatoria a Napoli: muore il 21enne Vincenzo Priore

E' morto a 21 anni Vincenzo Priore, a causa di una sparatoria a Napoli. Ecco le ultime notizie.


Ancora una volta dobbiamo parlare di un omicidio e di una giovane vittima, a Napoli. L’episodio è avvenuto alle 4 di questa mattina, 15 novembre 2012. Da quello che si apprende, a perdere la vita a seguito di una sparatoria, probabilmente scaturita da una lite, è un giovane incensurato di 21 anni, Vincenzo Priore. E’ rimasto ucciso nella sparatoria, mentre altre due persone sono rimaste ferite. Delle due, una sarebbe molto grave in quanto un proiettile lo ha raggiunto alla testa, trapassandogli in cranio. Secondo le ultime notizie, lo scontro a fuoco potrebbe essere collegato ad una rissa, nella quale i tre sarebbero stati coinvolti, insieme ad altre persone, all’esterno di un locale, in provincia di Aversa. Vediamo insieme quali sono le ultime notizie sul caso.Secondo quanto si apprende il cadavere di Vincenzo Priore, 21enne e incensurato, sarebbe stato rinvenuto in via delle Vedove, nella zona di Masseria Cardone. Ci troviamo a Napoli, nel quartiere Scampia. Il ragazzo avrebbe riportato ferite d’arma da fuoco alla schiena. Nello stesso momento, due persone, rimaste ferite durante la stessa sparatoria (almeno secondo quanto presumono gli investigatori) sarebbe state portate all’ospedale San Giovanni Bosco. Una delle due, residente a Casoria, nel Napoletano, era già nota alle forze dell’ordine, ed è stata ricoverata in prognosi riservata per una ferita d’arma da fuoco al cranio. L’altra, di 23 anni, per una ferita alla testa da corpo contundente. La polizia fa sapere che, secondo le prime indagini effettuate, i tre sarebbero stati protagonisti di una rissa avvenuta nella notte, in un locale nell’aversano, rissa che poi sarebbe proseguita anche all’esterno e sarebbe sfociata in una sparatoria, con un morto. Secondo le ultime notizie al momento è esclusa l’ipotesi della faida.



Seguici

Seguici su

Google News Logo


Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.