Terremoto, la terra trema dalla Sicilia alla Campania e ancora in Abruzzo

La notte del 16 agosto 2013 è stata più agitata del solito e non per il caldo ma per le scosse di terremoto che hanno interessato più di una regione italiana. Numerose davvero le scosse di terremoto di stanotte registrate prima in Sicilia, in particolare a Messina, ma avverite distintamente anch alle isole Eolie e poi proseguite verso la Campania e l’Abruzzo.

Le più intense sono state registrate a Messina toccando 4.2 e 4.1 di magnitudo, era l’una di notte ma pur provocando preoccupazione non hanno per fortuna dato origine a danni o feriti. In base ai rilievi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’ipocentro è stato localizzato a 10,4 km di profondità con epicentro in prossimità dei comini Brolo, Gioisa Marea, Ficarra, Librizzi, Patti, Piraino, Montagnareale, Raccuja, Sinagra e Sant’Angelo di Brolo.

Tantissime le chiamate durante la notte alla Sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Messina. Dopo le prime due scosse intense in Sicilia sono state registrate almeno 15 più lievi.

Alle 6 del mattino al confine tra Campania e Basilicata, tra le province di Salerno e Potenza è stata registarara una scossa di terremoto di magnitudo 2.6. Ancora un terrenoto di magnitudo 2 alle 4.48 di questa notte tra la Ciociaria e l’Abruzzo. In tutti centri interessati nessun danno a cose o persone.

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