Attualità Italiana

Garlasco News, a Mattino 5 un testimone racconta di una scarpa ritrovata ma mai repertata

Nel 2008 viene ritrovata una scarpa da un abitante di Garlasco che la consegna ai vigili urbani ma non sarebbe mai stata analizzata

scarpa ritrovata garlasco

Nella puntata di Mattino 5 in onda il 10 febbraio 2026, per la prima volta si parla di una scarpa che è stata ritrovata a Garlasco, poco tempo dopo l’omicidio di Chiara Poggi. Siamo nel 2008 e il testimone, che oggi ha deciso di parlare con l’inviato del programma di Canale 5 Canta, racconta di aver pensato che forse, quell’oggetto, potesse essere in qualche modo utile all’indagine. E così, dopo aver ritrovato la scarpa, modello simile a un mocassino, decide di andare a portarlo dalle autorità. Anche se sono passati quasi 20 anni, i ricordi dell’uomo sono molto nitidi.

Ne parla senza difficoltà al giornalista di Mattino 5 che lo ha raggiunto a Garlasco e racconta di questo ritrovamento. Non sa dire molto della scarpa perchè l’ha consegnata subito ma il poco che sa lo rende noto. “Ho trovato questa scarpa, in questo punto qui…Ho preso un legno per sollevarla, con la mia bici sono andato in piazza e ho chiamato i vigili perchè avevo il telefono scarico. I vigili sono venuti e hanno prelevato la scarpa , l’hanno messa in un sacchetto e l’hanno mandata a Vigevano” ha detto il testimone.

Garlasco News: da Mattino 5 il mistero della scarpa mai repertata

Ma perchè questa scarpa può essere interessante? Per il luogo in cui l’uomo che oggi parla a Mattino 5 l’ha trovata. La scarpa infatti, era vicina alla villetta della famiglia Poggi. Il testimone racconta che dopo aver chiamato i vigili urbani e aver mostrato la scarpa, è stato anche convocato da Cassese. Gli venne chiesto come mai si trovasse proprio in quel posto e rispose che stava cercando delle erbette.

Visto che di questa scarpa non si è mai parlato nelle indagini di Garlasco, Canta ha provato a mettersi in contatto con uno dei vigili che all’epoca si era occupato di questo oggetto e della possibile catena di repertamento. In un primo momento, il vigile sembra non ricordare di cosa si stia parlando ma poi, quando il testimone di Garlasco spiega nel dettaglio ogni passaggio, tornano i ricordi e dunque, Canta, prova a rimettere insieme i tasselli.

Questa scarpa è stata in qualche modo repertata, analizzata, fotografata? Esistono dei verbali? Emanuele Canta ricorda al vigile urbano che questa scarpa era stata ritenuta non pertinente all’indagine. Ma che cosa è successo davvero in quei momenti? C’è una sit firmata nella quale il vigili urbano spiega che quello era un calzare usato di nessuna rilevanza e che è stato normalmente buttato tra i rifiuti. “No” dice il vigile al giornalista di Mattino 5 che da ormai un anno segue le indagini di Garlasco tra vecchie storie e nuove piste.

Alla fine sembrerebbe emergere che la scarpa è stata portata dai vigili ai Carabinieri ma non è stata fotografata, non è stata repertata e non c’è stata nessuna analisi. “Era una scarpa marcia” ribadisce il vigile urbano.

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