Zoe Trinchero aveva solo 17 anni è stata uccisa: fermato il presunto assassino
Zoe Trinchero non è morta annegata ma è stata uccisa e negli ultimi minuti avrebbe confessato il suo assassino: le ultime notizie
Una notte come tante, iniziata tra amici e finita nel modo più drammatico. Zoe Trinchero, 17 anni, è stata trovata senza vita in un corso d’acqua a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Un ritrovamento che ha sconvolto l’intera comunità e che, nel giro di poche ore, si è trasformato in un caso di omicidio.
Secondo le prime informazioni trapelate dagli inquirenti, il corpo di Zoe Trinchero presentava segni evidenti di violenza: un trauma cranico, tracce compatibili con uno strangolamento, ecchimosi al volto e segni di percosse. Elementi che avrebbero escluso fin da subito l’ipotesi dell’annegamento come causa del decesso. Purtroppo, quello di cui parliamo, potrebbe invece essere un altro femminicidio, atroce vista l’età delle persone coinvolte.
Zoe Trinchero è stata uccisa: ecco chi sarebbe il suo assassino
La Procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio. Dopo ore di interrogatori serrati, è arrivata la svolta: c’è un fermato. Si tratta di Alex Manna, 19 anni, che – secondo quanto emerge – avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Nel corso della giornata i carabinieri hanno ascoltato numerose persone in caserma, tra cui un amico di Zoe Trinchero, ritenuto l’ultimo ad averla vista prima della scomparsa. Dalle testimonianze raccolte, la ragazza non avrebbe avuto una relazione sentimentale in corso.
«Sappiamo chi è la persona che stanno ascoltando i carabinieri. La conosciamo. Io non posso dire che è stato lui. Ma se è stato lui, per fare una cosa del genere deve essere impazzito. In ogni caso spero che il colpevole sia trovato presto», ha raccontato un giovane amico di Zoe Trinchero.
Lo stesso ragazzo ha precisato che l’indagato «non aveva alcuna relazione con Zoe» e che, per quanto ne sapeva, «non ci aveva neanche provato». «D’altra parte – ha aggiunto – lui è fidanzato».
Zoe Tronchero viveva a Nizza Monferrato e lavorava nel bar della stazione cittadina. La sera della tragedia aveva trascorso alcune ore nei locali del centro insieme agli amici. Poi si sarebbe allontanata. A fare la scoperta è stato un residente della zona, che dalla propria abitazione ha notato qualcosa di insolito nel rio Nizza. Sceso in strada per verificare, si è imbattuto nel gruppo di amici che la stavano cercando, preoccupati per il suo improvviso allontanamento dall’abitazione di uno di loro, dove avevano cenato e passato la serata.
Sono stati proprio gli amici a recuperare il corpo ormai senza vita di Zoe Trinchero, estraendolo dall’acqua. Il punto del ritrovamento si trova a poca distanza da un distributore di benzina, lungo la strada che da Nizza conduce verso Incisa Scapaccino. Sul posto sono intervenuti immediatamente carabinieri e vigili del fuoco. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le ultime ore di vita della 17enne e chiarire ogni dettaglio di una vicenda che ha lasciato sgomenta un’intera città.