Bordighera bimba di 2 anni morta: la mamma è stata arrestata, tradita dalle telecamere e dai lividi
Le ultime notizie da Bordighera dove si indaga per la morte della piccola Beatrice: al momento la madre della bambina è stata arrestata
Voleva ottenere l’affidamento e il mantenimento delle tre figlie la donna di 43 anni arrestata a Bordighera dopo la morte della figlia più piccola, Beatrice, di appena due anni. Una vicenda drammatica, avvenuta nella giornata di lunedì 9 febbraio, che ha scosso la comunità di Montenero, frazione del comune in provincia di Imperia, e che ora è al centro di una delicata indagine giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito finora, la bambina si trovava in casa con la madre quando è stata colpita da una grave crisi respiratoria seguita da un arresto cardiaco. A lanciare l’allarme è stata la stessa 43enne, che ha chiamato il 118 nel tentativo di salvare la figlia. All’arrivo dei soccorritori, però, per la piccola Beatrice non c’era ormai più nulla da fare.
Le ultime notizie da Bordighera e l’arresto della madre di Beatrice
Durante le prime verifiche sul corpo della bambina, i sanitari hanno notato la presenza di numerosi lividi, un dettaglio che ha fatto immediatamente scattare l’intervento dei carabinieri. Le ferite riscontrate hanno portato all’apertura di un’indagine e, al termine della giornata, all’arresto della madre con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
Portata in caserma, la donna ha fornito la propria versione dei fatti, sostenendo che i lividi sarebbero riconducibili a una caduta accidentale dalle scale avvenuta alcuni giorni prima. Secondo il suo racconto, nonostante l’episodio, la bambina appariva in buone condizioni di salute. La 43enne ha inoltre riferito che la mattina precedente al decesso era uscita di casa, lasciando sole le tre figlie di 10, 9 e 2 anni, e che al suo rientro si era accorta del malore della più piccola, decidendo a quel punto di chiamare l’ambulanza.
Una ricostruzione che non ha convinto gli investigatori. I carabinieri hanno infatti disposto il sequestro delle telecamere di videosorveglianza della villetta per verificare eventuali incongruenze e riscontri oggettivi rispetto a quanto dichiarato dalla donna. Inoltre, da un primo esame effettuato dal medico legale, sarebbe emerso che i lividi presenti sul corpo della bambina non sarebbero compatibili con una semplice caduta, ma piuttosto con colpi volontari, alcuni dei quali inferti con oggetti contundenti.
Un ulteriore elemento che emerge dall’indagine riguarda la situazione familiare. La madre di Beatrice, infatti, nel mese di marzo avrebbe dovuto comparire davanti al giudice di Imperia per ottenere l’affidamento e il mantenimento delle tre figlie. Nella notte successiva al decesso, gli inquirenti hanno ascoltato i nonni materni e paterni della bambina per ricostruire il contesto familiare e chiarire eventuali precedenti episodi di tensione o criticità.
La donna è stata trasferita nella serata di ieri nella sezione femminile del carcere di Pontedecimo, a Genova. Giovedì mattina dovrà comparire davanti al gip di Imperia per l’interrogatorio di convalida dell’arresto.
A Bordighera nessuno sembra credere a quanto successo
All’uscita dalla caserma dei carabinieri di Bordighera, l’avvocata difensore Laura Corbetta ha spiegato di aver presentato richiesta di arresti domiciliari presso la residenza del padre della donna, precisando però che la domanda è ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria. “La procura sta attendendo ulteriori elementi di indagine per prendere una decisione. I magistrati stanno effettuando altri accertamenti”, ha dichiarato la legale.
Quanto alla posizione della sua assistita, l’avvocata ha ribadito che la donna nega le accuse: “Non si parla di accuse in senso stretto. Si tratta di una caduta accidentale della bambina e del fatto che la signora non abbia prestato immediatamente soccorso. In quel momento, però, la situazione non sembrava preoccupante”.
Le indagini proseguono per chiarire cosa sia realmente accaduto nelle ore precedenti alla morte della piccola Beatrice e per accertare eventuali responsabilità penali. Una tragedia che lascia aperti molti interrogativi e che continua a scuotere profondamente l’intera comunità. Queste al momento le ultime notizie da Bordighera.