Il dolore di Eugenia Roccella ai funerali del marito: “Continueremo a camminare mano nella mano”

Oggi l'ultimo saluto di Eugenia Roccella al marito Luigi Cavallari con parole piene d'amore

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Un ultimo saluto carico di dolore, ma anche di amore e gratitudine. Eugenia Roccella ha ricordato il marito Luigi Cavallari al termine dei funerali celebrati nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a Roma. Un momento particolarmente difficile per la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, arrivato dopo oltre un mese e mezzo di attesa e speranza.

Cavallari era infatti scomparso il 27 giugno durante una gita in barca sul lago di Vico e il suo corpo è stato ritrovato soltanto diverse settimane più tardi. Davanti alla chiesa gremita e ai numerosi rappresentanti del governo presenti alla cerimonia, la ministra Roccella, visibilmente commossa, ha trovato la forza di parlare dell’uomo con il quale aveva condiviso cinquant’anni della sua vita. «Dopo cinquant’anni qualcuno ci prendeva ogni tanto benevolmente in giro perché camminavamo mano nella mano. Penso che ancora continueremo a farlo, sicuramente in un altro modo, in un altro mondo», ha detto la ministra.

Eugenia Roccella ringrazia chi ha cercato Luigi Cavallari

Nel suo intervento Eugenia Roccella ha voluto ringraziare anche tutte le persone che le sono state vicine in queste settimane così dolorose e quanti hanno partecipato alle ricerche del marito. «Vorrei solo ringraziare tutti quelli che sono qui, perché per me è un grande conforto», ha spiegato, ricordando anche chi aveva rinunciato a partire per le vacanze o aveva deciso di rientrare per poter essere presente al funerale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle istituzioni e alle forze impegnate nelle ricerche di Luigi Cavallari.

«Voglio ringraziare quelli che hanno consentito per Luigi il ritrovamento del corpo e quindi una sepoltura cristiana», ha detto Eugenia Roccella, citando la Prefettura e il prefetto di Viterbo, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. Persone che, ha sottolineato, si sono impegnate «con dedizione, con discrezione», cercando allo stesso tempo di proteggere la famiglia durante le lunghe settimane trascorse dalla scomparsa al ritrovamento.

Il bacio alla bara e le parole della figlia Silvia

Durante la cerimonia è intervenuta anche Silvia Cavallari, che ha letto una lettera dedicata al padre ricordandone soprattutto la riservatezza, la gentilezza e quei piccoli gesti capaci di raccontare una persona più di tante parole. «Da quando te ne sei andato il mondo è diventato un luogo un po’ meno gentile», ha detto tra le lacrime. Parole che hanno reso ancora più intenso un funerale segnato dalla commozione della famiglia e delle tante persone arrivate per salutare Luigi Cavallari.

All’uscita dalla basilica, Eugenia Roccella si è avvicinata alla bara e le ha dato un tenero bacio, prima di essere stretta nell’abbraccio dei suoi due figli e dei colleghi di governo. Un gesto intimo che ha chiuso una giornata dolorosissima e che sembra racchiudere proprio il senso delle parole pronunciate poco prima dalla ministra: dopo cinquant’anni trascorsi insieme, quel camminare mano nella mano continuerà, anche se «in un altro modo, in un altro mondo».

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