Verrès: famiglia intossicata da monossido di carbonio

Famiglia intossicata da monossido di carbonio a Verrès. Tornano i casi di intossicazione da monossido di carbonio. Lunedì scorso era toccato alla famiglia di Fénis, giunta in ospedale nel mezzo della notte. Oggi è successo a un’altra famiglia, la quale è stata trasportata in ospedale Parini di Aosta dal pronto soccorso. La famiglia, composta da quattro persone, è stata ricoverata con gli stessi sintomi che a quanto pare sarebbero da ricollegare a un’intossicazione. La famiglia è residente a Verrès, padre e madre con i due figli maggiorenni. A quanto pare sembra che si sia trattato di un altro caso di intossicazione da monossido di carbonio, frequente nel periodo più freddo per via dei riscaldamenti utilizzati. A provocare tale intossicazione saranno state sicuramente le esalazioni emanate da una stufa difettosa. Si tratta di problemi, infatti, che sorgono con l’arrivo della stagione più fredda. Al momento i medici dell’ospedale stanno tenendo sotto controllo e stanno svolgendo le apposite analisi in modo da poter stabilire stabilire se sia o meno necessaria la terapia nella camera iperbarica. Il gas tossico è un prodotto della combustione incompleta di elementi che vengono impiegati in questa stagione per il riscaldamento quali: gas domestico, gasolio, carbone e legna. Le condizioni della famiglia sono in fase di diagnosi. Nel corso della mattinata, è giunto in ospedale per essere ricoverato anche un giovane valdostano di 25 anni, C. F. Il ragazzo sarebbe rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro in un cantiere di Saint-Christophe. Il 25enne ha riportato un politrauma, ed è stato poi ricoverato in rianimazione con prognosi riservata.

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