Presentatrice statunitense uccide animali e pubblica foto sui social: scandalo in Sudafrica

Coccodrilli, antilopi, zebre, leoni. Melissa Bachman, la presentatrice statunitense del programma “Winchester Deadly Passion”, li vuole tutti. Ma morti. L’avvenente conduttrice è però adesso al centro di un improvviso scandalo per la pubblicazione sui social network e sul proprio sito ufficiale delle fotografie dei macabri trofei “conquistati” in Sudafrica.
Nel paese africano è partita una petizione, che in poche ore ha raccolto circa 10mila firme, in cui si richiede esplicitamente di vietare in futuro la presenza della Bachman sul suolo sudafricano. Ma se alla diffusione della notizia le perplessità, per una pratica – la caccia – che continua a far discutere, sono molte, la situazione sconfina nell’orrorifico quando si accede al sito della presentatrice. La donna, già a partire dalla presentazione, si dichiara una cacciatrice da sempre e a suffragare la veridicità di questa tesi vi è una sezione del sito che raccoglie immagini di una Bachman bambina ma già avvezza alla caccia. Sorriso smagliante, la bambina mostra all’obiettivo pesci e volatili, oppure, accanto ai propri cari, posa davanti a un cerbiatto morto.
Questa insana passione, instillata con l’educazione familiare, oggi è confluita in una vera e propria professione, che vede la statunitense nei panni della presentatrice-avventuriera alle prese con battute di caccia sanguinarie, dove a farne le spese sono animali che vivono nel loro habitat naturale. Nonostante ci sia chi sostenga che forse non tutti gli animali trucidati siano stati vittime della Bachman, lo sconcerto rimane e il raccapriccio è totale quando ci si imbatte nelle riprese video che mostrano una guardinga giovane donna, fucile in spalla, attendere il momento opportunto per fare fuoco e dare la morte a un orso, poco prima di autocompiacersi eccitata davanti alle telecamere. Al lettore la scelta di individuare quale sia la bestia feroca.

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