Napoli, morta Carolina Sepe: la donna era in coma da agosto

È morta Carolina Sepe nella notte di ieri all’ospedale Cardarelli di Napoli. La 25enne di Lauro (in provincia di Avellino) è rimasta vittima lo scorso 25 agosto di un grave ferimento causato da Domenico Aschettino. Il vicino di casa, che in una sparatoria uccise il padre della ragazza, ridusse in coma la donna ferendola  gravemente alla testa. Il decesso di Carolina Sepe è avvenuto nella tarda serata di ieri al Cardarelli di Napoli. La 25enne era ricoverata da oltre quattro mesi. La donna il 25 agosto era già incinta. Quindi è stata trasportata all’ospedale e poco prima di Natale ha dato alla luce la bambina che portava in grembo da tempo. Maria Liliana, questo il nome scelto per la piccola, è nata il 19 dicembre. Si attende che venga disposta l’autopsia. La vicenda di Carolina Sepe ha sconvolto tutta Italia. La coppia aveva già un figlio maschio. Quando la donna era in coma, ha pianto dopo aver ascoltato la voce del figlio. Il marito provava a farle sentire la voce del figlio al telefono e la donna, seppure in stato di incoscienza, reagiva con le lacrime. La lite tra vicini avvenne il 25 agosto a Lauro e poi la donna venne trasportata d’urgenza a Napoli. La d25enne era incinta prima di subire il coma ed è morta nella notte. Si tratta di uno dei rari casi in cui una donna in coma partorisce e i medici hanno deciso di far proseguire la gravidanza nonostante la sua difficile condizione di salute. Inoltre, la 25enne ha subito un intervento chirurgico il 29 agosto, giorno in cui si svolse il funerale del padre. Intanto, si aggrava la posizione dell’ex guardia giurata Domenico Aschettino.

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