Roma, padre e figlio incidono le iniziali su parete del Colosseo: denunciati

C’è chi si limita a una fotografia davanti a uno dei simboli indiscussi di Roma e chi invece vorrebbe fare di più, rendendosi protagonista più o meno inconsapevolmente di vandalismo.
È successo nella Capitale, dove due turisti di origini australiana si sono visti denunciare all’autorità con l’accusa di atti vandalici. I due hanno inciso le proprie iniziali su una parte di parte del Colosseo. I protagonisti di questa vicenda sono un uomo di 45 anni e il figlio di appena 12 anni. I due, in vacanza a Roma, hanno utilizzato un piccolo sasso per graffiare un muro situato al piano terra del Colosseo. Ad accorgersi di tutto, però, è stato il personale della Soprintendenza che è subito intervenuto e ha avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono poi giunti i carabinieri.
A quanto pare, l’uomo, accortosi di non essere passato inosservato agli occhi altrui, ha tentato di riparare al gesto cercando di cancellare le scritte, con il rischio di danneggiare ancora di più la parete. Stando a quanto reso noto, le incisioni sarebbero di una grandezza che va dai tre ai quattro centimetri. Mentre per l’uomo è partita la denuncia per atti vandalici, per il minorenne è stata resa necessaria la segnalazione presso il Tribunale dei minori per imbrattamento di bene di interesse storico.
Nel frattempo, il sasso utilizzato per l’incisione è stato sequestrato e verrà analizzato dagli esperti per cercare di risalire all’epoca esatta della parete diventata cartolina per i due australiani.

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