Bersani dimesso: lascia l’ospedale e ringrazia chi l’ha curato

Pier Luigi Bersani è stato dimesso dall’ospedale. L’ex segretario del Pd ha lasciato con un giorno di anticipo la struttura sanitaria che lo aveva ricoverato il 5 gennaio a causa di emorragia cerebrale.

Ottime notizie per Pier Luigi Bersani: il politico ha lasciato l’Ospedale Maggiore di Parma con un giorno di anticipo rispetto al previsto. L’ex segretario del Pd era stato ricoverato il 5 gennaio a causa di un’emorragia cerebrale provocata dallo scoppio di un aneurisma che lo aveva costretto ad un’operazione chirurgica piuttosto complicata e lo aveva obbligato a rimanere per una settimana nel reparto di terapia intensiva.

La decisione dei medici di dimettere Bersani con un giorno di anticipo è stata presa in seguito ai miglioramenti ottenuti dal paziente nel decorso post operatorio. I dottori, inoltre, hanno tenuto in grande considerazione il fatto che il politico avrà la possibilità di proseguire la sua convalescenza all’interno della sua casa di Piacenza con maggiore tranquillità.

Sebbene Pier Luigi Bersani sia stato dimesso dall’ospedale, le sue condizioni di salute verranno monitorate costantemente da parte del personale medico specializzato; il paziente, inoltre, dovrà seguire un ferreo programma di riabilitazione che lo aiuterà a riprendere completamente tutte le funzioni.

Dopo le dimissioni, l’ex segretario del Pd ha voluto esprimere delle parole di profonda stima nei confronti di chi si è occupato di lui in quest’ultimo periodo, scrivendo su Twitter: “Grazie a chi mi ha curato. L’aria di casa aiuterà. Un abbraccio a tutti quelli che mi hanno mostrato solidarietà”.

Pier Luigi Bersani nei giorni scorsi aveva iniziato a mostrare i primi segni di miglioramento e aveva ricevuto la visita di alcuni colleghi del Pd, quali Romano Prodi, Enrico Letta e di Matteo Renzi. Il politico si era mostrato contento dell’incontro e questo aveva lanciato i primi segnali per una prossima dimissione dall’ospedale.

 

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