Melania Rea, Parolisi condannato: pronto il ricorso in Cassazione

Continua a far parlare l’efferato delitto di Melania Rea. Il marito, l’ex caporal maggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, è stato condannato a 30 anni di reclusione il 30 settembre scorso. A quanto pare però è pronto il ricorso in Cassazione. Parolisi è accusato di aver ucciso la moglie Melania Rea il 18 aprile del 2011 presso il bosco di Ripe di Civitella. Nel processo di primo grado, il 26 ottobre 2012, Parolisi era stato condannato all’ergastolo dal gup di Teramo.

E’ pronto il ricorso in Cassazione per quel che concerne la condanna a 30 anni di Parolisi per il delitto della moglie Melania Rea. La difesa dell’ex caporal maggiore dell’esercito verterà sul fatto che sia stato negato il diritto di avere un processo pubblico nel corso dell’appello. A detta dell’avvocato di Parolisi Nicodemo Gentile, la Corte d’Appello dell’Aquila “ha consumato una macroscopica violazione del diritto di Parolisi ad una pubblica udienza“. Infatti il marito di Melania Rea aveva depositato una richiesta formale all’Aquila per avere un processo pubblico. La decisione della Corte dell’Aquila è stata considerata inaspettata e stupefacente dal legale di Parolisi e dall’imputato stesso. A detta dei giudici la richiesta era stata rigettata sulla base di un provvedimento della Corte di Cassazione del 1992 e 1993. Per Nicodemo Gentile tale decisione non sarebbe giustificata, perché il provvedimento non ha nulla a che vedere con la situazione di Salvatore Parolisi. Quest’ultimo si trova attualmente presso il carcere Castrogno di Teramo, e su di lui pende la terribile accusa di aver assassinato in maniera efferata la moglie Melania Rea infliggendole ben 35 coltellate. 

Insomma, Parolisi e la sua difesa non demordono ed è pronto il ricorso in Cassazione. L’imputato continua a dichiararsi innocente e chiede la verità sul delitto della moglie. La sua situazione però non sembra essere delle migliori, anche a causa dei suoi presunti tentativi di nascondere le prove. Si attendono ulteriori aggiornamenti sul delitto di Melania Rea.

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