Caso Yara, la sorella di Bossetti parla a Quarto Grado: è innocente

Non ha molto dubbi la sorella di Massimo Giuseppe Bossetti: lui con l’omicidio di Yara Gambirasio non ha nulla a che fare. Conosce bene suo fratello, con lui ha passato momento belli ma anche momenti difficili e sa che non potrebbe mai fare una cosa simile. Intervistata da Ilaria Mura per Quarto Grado, la sorella del presunto assassino di Yara ribadisce ancora una volta i concetti espressi in questi tre mesi di indagini: lei e Massimo sono figli di Giovanni Bossetti, unico padre che abbiano mai avuto, suo fratello poi non ha nulla a che fare con l’omicidio della tredicenne di Brembate. “Come avrebbe potuto farle del male, ha un figlio della stessa età di Yara” commenta così Laura Letizia alla domanda fatta dalla giornalista di Mediaset.

Una prova, quella del dna che spesso viene considerata la prova regina ma che in questo caso viene messa in discussione. Perchè? Forse perchè si pensava che a uccidere Yara fosse stato un mostro, un serial killer, un uomo disturbato. L’immagine di Bossetti, un muratore come tanti, non convince forse l’opinione pubblica che cerca di più. Ma a essere convinti dovranno essere i giudici che prenderanno una decisione in merito alla sua condanna. E’ stato davvero lui a uccidere Yara? In questi giorni continuano le indagini e si fa notare come Bossetti nel giorno della scomparsa di Yara non fosse andato a lavoro. Non aveva detto che era passato nei pressi della palestra e a Brembate per comprare delle cose che gli servivano per il lavoro? Come mai la sua prima versione dei fatti non coincide più?

Tante le domande ma non daremo noi una risposta. La risposta la daranno gli inquirenti che probabilmente hanno in mano anche delle altre prove di cui noi non siamo a conoscenza. Bossetti continua a proclamare la sua innocenza e chiede di poter essere sottoposto alla macchina della verità per dimostrare che non ha nulla a che fare con la morte di Yara.

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