Lampedusa, situazione è incandescente

Flash news- I giorni scorsi alcuni giovani tunisini hanno inscenato a Lampedusa una vivace protesta, con tanto di lancio di sassi e rogo di materassi, per protestare contro le condizioni di vita in cui si sentono costretti nella piccola isola siciliana. Soltanto l’intervento della polizia ha riportato la calma, però è chiaro che la situazione resta molto critica, anche perchè nel frattempo stanno riprendendo gli sbarchi.  Intanto giungono notizie non incoraggianti anche da Manduria, in Puglia, dove gli immigrati ivi trasportati da Lampedusa stanno ora tentando la fuga dal centro di accoglienza (e molti ci sono anche riusciti).  

Si tratta indubbiamente, nel suo complesso, di una situazione senza precedenti, che richiede urgentemente soluzioni decise e drastiche. Serve una politica chiara e coerente, che questa volta vada oltre i proclami.  Cosa accadrebbe a Lampedusa se, all’apertura della stagione estiva, fossero ancora presenti migliaia di immigrati ? E, oltre al danno di immagine e alla convivenza ormai diventata insostenibile, quali sarebbero le conseguenze sul piano sanitario, se oltre alle già molto precarie condizioni igieniche si aggiungerà anche il caldo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.