Roma, terremoto 11 maggio: solo una bufala, spieghiamo perchè


La tensione nella Capitale d’Italia cresce, giovani e anziani dal panettiere, al bar, dal tabaccaio, non parlano d’altro. Il terremoto dell’ 11 Maggio 2011 a Roma fa davvero paura, a supersitiziosi e non. Ma perchè? Perchè lo ha detto “l’uomo dei terremoti”, ci andavano vicini anche i Maya che invece hanno pensato in grande, parlando di fine del mondo nel 2012, e poi perchè, udite udite, ci sarebbero conferme su questo terremoto anche nella Bibbia. Questa profezia è talmente credibile che non solo non si riesce a capire da dove sia partita, ma continua anche a far preoccupare tutti nonostante le smentite: su internet è pieno di siti che parlano del terremoto apocalittico che avverrà, ormai, tra qualche settimana.

Andiamo a leggere insieme cosa si dice di questo terremoto Paola Lagorio, che studia gli scritti lasciati dall’Uomo dei terremoti.

Ma quando, Raffaele Bendandi, ha predetto il disastro dell’11 maggio a Roma? L’origine della previsione di Raffaele Bendandi (1893-1979), risale alla prima metà del 900, periodo in cui l’uomo avrebbe anticipato alcuni eventi sismici, come quello in Friuli nel ’76. La teoria di Bendandi sosteneva che ci fosse un diretto collegamento tra i terremoti e l’attività dei pianeti. In modo simile a quanto fa la Luna con le maree, l’allineamento planetario influenzerebbe quindi i fenomeni sismici: prendendo per buona questa teoria, ogni terremoto potrebbe essere previsto studiando i movimenti planetari. C’è solo un problema: Bendandi è morto nel 1979 e non ha mai profetizzato un sisma a Roma.


Naturalmente questi dati non sono inventati, per placare gli animi, ma smentire la bufala su questa previsione è proprio Paola Lagorio, che studia gli scritti lasciati da “l’uomo dei terremoti”, come la stampa dell’epoca aveva rinominato Bendandi. In una serie di interviste a televisioni, giornali, agenzie e persino su trasmissioni con un seguito numerico importante come ‘Voyager’, la Lagorio ha chiarito come in nessuna delle carte lasciate ci siano riferimenti a questo sisma. Così si eprime la Lagorio in proposito: «Nelle carte ci sono giorni con riferimenti ad alcune possibili tempeste magnetiche, ma comunque non sono riportati nomi di luoghi. E, soprattutto, l’11 maggio non compare in alcun modo nelle date indicate».

Ma i più catastrofici non si arrendono: qualcuno ricorda che una parte degli scritti è andata distrutta, forse proprio quella con queste date inserite. Ma allora, se le date sono state bruciate, da dove è saltato fuori questo 11 maggio? Altri rievocano invece l’interpretazione biblica secondo cui il 21 maggio sarebbe il Giorno del Giudizio, trovando coerente un terremoto nella città simbolo della cristianità una decina di giorni prima. Nostradamus parla di una terra che trema e che farà crollare il “grande teatro riempito”, per qualcuno da identificare come il Colosseo.
Il problema è che comunque si guardi a questa profezia, secondo le mappe sul rischio sismico realizzate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il comune di Roma è una zona di rischio 3 in una scala da 1 a 4, in cui il 4 indica un rischio quasi nullo.
Per l’Ingv Roma è da definire come un comune che «può essere soggetto a scuotimenti modesti» e non a terremoti apocalittici.

Adesso, popolo di Roma, va un po’ meglio?

Sara Moretti


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10 commenti su “Roma, terremoto 11 maggio: solo una bufala, spieghiamo perchè”

  1. Alessia
    4 Aprile 2011

    grazie di questo articolo…non dico di essermi tranquillizzata ma almeno ho capito che erano previsioni uscite da chissà dove…servite solo a spaventare la gente!| come quelle dello scorso anno dove avevano predetto che Albano.L sarebbe sparita a seguito di un violento terremoto…..il paese si svuotò…chi non aveva dove andare rimase…e alla fine non accadde nulla.. X FOTUNA!!! io me la cavai con qualche chiazza di alopecia e svariati erpes sulla faccia….xò vorrei sapere una cosa… come possono permettere a queste persone di divulgare notizie infondate e spaventare una popolazione? noi già viviamo in una zona altamente sismica..e potete immaginare come si ci si convive…poi ci si mettono anche questi cialtroni a mettere benzina sul fuoco!!!!!

    • Roland
      7 Aprile 2011

      🙂

      Profezie o no…Dio del Terremoto o no…io ho la mente e conoscenze scientifiche. Il Paese piu’ tecnologico su questi sistemi di monitoraggio e’ il Giappone…che lui stesso ha vissuto un bruttissimo periodo…che con tutti i suoi strumenti quasi a “perfezione” non e’ stato capace di prevederlo. Gli scienziati OGGI stanno lavorando per creare uno strumento che possa prevedere i terremoti…non vi eccitate per tanto perche’: 1) sara’ solo in grado di prevederli circa 10s prima che colpisca; 2) sara’ probabilmente a disposizione tra una decina d’anni. 10s sono gia’ buoni…si deve iniziare da qualcosa no? :)…poi col tempo…
      Purtroppo i terremoti sono gli unici che sono imprevedibili visto che non possiamo sapere li sotto (decine o centinaia di km sotto terra) quando c’e’ un tremore.
      Madre Natura e’ e sara’ sempre piu’ forte di noi. Quello che possiamo fare e’ continuare a vivere e sperare per il meglio…

      A buon intenditore :).

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