Europride di Roma chiuderà con Lady Gaga

Non c’è ancora l’ufficilità della notizia ma secondo indiscrezioni le trattative sarebbero già concluse: Lady Gaga potrebbe molto probabilmente essere a Roma. E’ una grandissima chiusura quella che si prospetta per l’Europride di Roma, prevista per la data dell’11 giugno, e nella capitale, anche se nessuno si azzarda a fare stime precise, si attendono centinaia di migliaia di persone.

La performance di Lady Gaga dovrebbe prevedere al massimo un paio di canzoni presso il Circo Massimo e poi un suo discorso a sostegno dei diritti di gay e lesbiche che moltissime volte vengono violati.

La fibrillazione tra i fans è altissima, e gli organizzatori della manifestazione non smentiscono, come dichiara anche Mario Mieli, presidente del circolo della cultura omosessuale: “L’abbiamo invitata lei è un personaggio molto amato“. Tra le possibili canzoni che Lady Gaga potrebbe interpretare, si ipotizzano “Born this way”, l’inno alla diversità oppure la controversa “Judas”, definita blasfema da alcuni gruppi cattolici (racconta l’attrazione di Maria Maddalena nei confronti di Giuda).

Il tema dei diritti negati alle persone omosessuali o bisessuali, è molto caro alla pop star. Lady Germanotta ha più volte dichiarato la sua bisessualità, inoltre si è battuta negli Stati Uniti per l’ammissione dei gay nell’esercito. Ora spetterà comunque alla Star la decisione finale, ovvero se essere presente o meno alla serata finale dell’Europride, e cosa cantare sempre in quell’occasione. Intanto la rete è letteralmente impazzita da giorni sulla molto probabile presenza  dell’artista a Roma e in una serata del tutto gratuita, tanto che alcuni hanno già dichiarato che passeranno la notte al circo Massimo, pur di accaparrarsi un posto in prima fila.

Il discorso che dovrebbe tenere Lady Gaga, invece, punterà sicuramente sull’assenza di diritti delle persone Glbt, in Paesi come l’Italia, dove il Parlamento è sul punto di respingere, ancora una volta, la legge contro l’omofobia. Lady Gaga inoltre, è impegnata da tempo nella campagna contro il bullismo omofobico nelle scuole, e non deve essere rimasta indifferente quando dal Comitato organizzatore le hanno spiegato la recente bocciatura della legge contro l’omofobia tanto da spingere la star ad una partecipazione del tutto gratuita, senza cachet, e solo con un rimborso viaggio, vitto e alloggio.

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