Genova piove ancora, prolungato l’allarme

Non vanno via dalla nostra mente le immagini che ci mostrano una Genova in ginocchio: prima i fiumi di acqua che hanno travolto intere vie, poi il fango che ha sommerso tutto, le foto dei bambini morti e delle vittime; ora le immagini di chi spala con fatica cercando di ridare un volto alla città: gli angeli del fango li hanno chiamati in tanti. Ma questi angeli ora dovranno riposarsi un pò. A Genova piove ancora: torna l’allarme. Meglio stare in case in queste ore: si teme per un altro disastro, meglio evitare di dover contare ancora altre vittime innocenti. E intanto continua a piovere da più di sei ore e l’allerta è stata prolungata alle 18,00 di oggi.

A Genova piove ancora: è di nuovo paura

Li abbiamo lasciati a spalare il fango gli abitanti del capoluogo ligure ieri. Erano li tutti sporchi di fango a chiedersi come una simile tragedia sia stata possibile. In molti si sono chiesti se si sarebbe potuto evitare e in molti se la sono presa con un sindaco che non vogliono più riconoscere come il loro. Nei vari programmi che ieri si sono occupati della tragedia dopo il maltempo molte persone intervistate hanno dichiarato di aver voluto lì in mezzo al loro il sindaco, e invece Marta Vincenzi non era con la gente nelle strade piene di fango.

Ora però bisogna pensare a evitare che si ripetano gli stessi errori. Francesco Scidone,assessore comunale alla protezione civile ha chiesto ai genovesi di «non uscire di casa, a meno che non sia assolutamente necessario». Sui torrenti: «la situazione allo stato non è di esondazione ma è comunque critica. Il Fereggiano è molto ingrossato. A preoccupare è anche una frana che si sta spostando verso l’alveo. La strada, via Fereggiano, è chiusa sia al transito veicolare sia pedonale. Chi abita lì deve rimanere in casa».

Queste le ultime notizie, restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.

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