India, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone accusati di omicidio

Massimiliano La Torre e Salvatore Girone accusati di omicidio – Da qualche giorno vi è una quasi crisi diplomatica tra l’Italia e l’India. L’Italia è infatti accusata della morte di due pescatori indiani. Andiamo con ordine: mercoledì scorso alcuni militari italiani a bordo del mercantile Enrica Lexie hanno sparato a due pescatori indiani, scambiandoli per pirati. Un errore che costa caro ai militari Massimiliano La Torre e Salvatore Girone. Inutile dire che l’incidente, avvenuto mercoledì a 30 miglia dalla costa indiana, crea tensione fra i due paesi. La forza armata italiana ha però dichiarato subito, con un comunicato, che “la dinamica dei fatti è ancora tutta da verificare”. Oggi i due militari
Massimiliano La Torre e Salvatore Girone sono stati trasferiti dal circolo ufficiali della Polizia centrale (Cisf) del Kerala nell’isola di Wellington, vicino Kochi, dove sono stati interrogati dal capo della polizia. Ecco le ultime notizie.I due marò questo pomeriggio compariranno davanti al magistrato. Una fonte della polizia ha fatto sapere che, essendo oggi in India un giorno di festa, i due giovani italiani potrebbero essere portati nella residenza del magistrato e non in tribunale.”Saranno consegnati alla polizia di Kollam e portati dinanzi a un giudice”, ha aggiunto la polizia. La posizione di Latorre e Girone è molto delicata. Entrambi sono accusati di omicidio; la sezione 302 del Codice penale indiano stabilisce che l’omicidio può essere punito con l’ergastolo o la condanna a morte. Ieri La Torre è riuscito a mettersi in contatto con la sua famiglia a Taranto ribadendo la sua innocenza. Inutile dire che sono momenti drammatici per tutti. Il ministro della Giustizia Paola Severino si è pronunciata in merito alla vicenda e ha detto che: “Tutto quello che viene detto è basato su idee, ma la prova sullo svolgimento dei fatti, versioni che sono totalmente contrapposte tra le due parti, ancora non c’è stata”.

 

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