Il fratello di Isabella Noventa in tv: speriamo di poter avere il corpo della nostra Isa

Manuela Cacco potrebbe aver ricordato qualcosa in più sul giorno in cui Isabella Noventa è stata uccisa: sono queste le ultime notizie che sembrano trapelare, anche se non in modo esplicito dalle parole dell’avvocato che difende la donna. E i familiari di Isabella Noventa, intervistati oggi nel programma La vita in diretta, sperano che questo incubo finisca. Parla Paolo, il fratello di Isabella, in rappresentanza anche della sua mamma: “Al momento a noi interessa solo una cosa, non vogliamo sapere nulla, vogliamo solo il corpo di Isabella poi la giustizia, siamo sicuri, farà il suo corso” queste le parole dell’uomo che, rivedendo le foto di Isabella si commuove e piange in diretta. In studio anche l’amica di Isabella che prova, ancora una volta, a spiegare che genere di donna fosse Isabella, una donna che amava la sua famiglia, sveglia, caparbia che non amava le bugie. I mesi passano ma di Isabella non ci sono notizie: al momento solo due versioni di come quella notte siano andate le cose. Da un lato il racconto di Freddy che parla di un incidente, di un gioco erotico finito male. Dall’altro la versione di Manuela Cacco che parla di omicidio e che punta il dito contro Debora Sorgato. Ma, le tre persone coinvolte in questa vicenda, non danno nessuna notizia, nessuna informazione sulla fine che Isabella ha davvero fatto.

“Forse c’è una cosa che loro non potevano avere, una cosa che non si compra. L’invidia per i valori che mia sorella aveva, loro non potranno mai avere questi valori e lo sapevano bene” queste le parole di Paolo che sottolinea il fatto che lui creda a Manuela ma che sa ancora che la donna non ha raccontato tutto quello che sa. Parla infatti di verità parziali e spera che la donna possa dire che cosa sia successo a Isabella.

L’amica ricorda anche i momenti in cui Isabella aveva avuto paura, come ad esempio quando ricevette delle lettere dalla famosa stalker. Una volta Isabella ebbe anche dei problemi di salute e finì in ospedale ma poi improvvisamente, le lettere e i bigliettini cessarono di arrivare. Oggi quelle vicende, sembrano avere tutte una spiegazione, sia per Paolo che per l’amica di Isabella.

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