Blocco esami università sessione autunnale 2017: gli studenti potranno fare gli esami?

Volevano creare il panico gli oltre 5000 docenti che hanno indetto lo sciopero e a quanto pare ci stanno riuscendo. Le università invitano gli studenti a mantenere la calma, promettendo che si troverà una soluzione, anche rimettendo mano ai calendari ma sembra quasi certo il fatto che a causa del blocco esami della sessione autunnale, sarà difficile che tra settembre e ottobre, i ragazzi possano fare gli esami previsti dal loro piano di studi. E’ la conseguenza dello sciopero dei docenti delle università che genera appunto il blocco degli esami per la sessione autunnale: niente esami nel settembre 2017 e niente esami a ottobre 2017 . Eccezion fatta per le sessioni di laurea, che a quanto pare saranno rispettate, e per i test di ammissione alle varie facoltà. Sono 5.444 i professori e i ricercatori universitari che per protestare contro il blocco degli scatti salariali (in vigore da 5 anni) hanno deciso di far saltare il primo appello post-vacanze estive. Quella dei docenti universitari è l’unica categoria pubblica per la quale è ancora in vigore il blocco degli stipendi previsto dal governo Berlusconi negli anni 2011-2014. Le università invitano i ragazzi a studiare per poter affrontare gli esami che saranno probabilmente posticipati ma che ci saranno. Al momento però in tutti gli atenei che vedono i professori aderire allo sciopero, c’è grande caos. 

BLOCCO ESAMI UNIVERSITA’ SESSIONE AUTUNNALE: LE ULTIME NOTIZIE SULLO SCIOPERO DEI DOCENTI

Il Movimento per la dignità della docenza universitaria, il soggetto che ha catalizzato i malumori del comparto, chiede che le classi e gli scatti stipendiali, bloccati nel quinquennio 2011-2015, vengano sbloccati a partire dal primo gennaio del 2015, anzichè, come previsto attualmente, dal primo giorno del 2016. In più è mancato il riconoscimento, ai fini giuridici, del quadriennio 2011-2014, con conseguenti effetti economici solo a partire dallo sblocco datato primo gennaio 2015.

GLI STUDENTI POTRANNO SOSTENERE GLI ESAMI DI PROFITTO OPPURE NO?

Al momento sembra che non ci sia una vera e propria risposta a questa domanda. Le segreterie degli atenei hanno chiesto ai docenti di dare notizie in merito alla loro adesione per controllare le date degli appelli. La soluzione che sarà probabilmente applicata è quella di spostare dopo il 31 ottobre, data dell’ultimo giorno di sciopero, almeno due appelli che dovevano essere collocati tra settembre e ottobre. A pagare saranno chiaramente gli studenti, in particolare, coloro i quali erano tenuti a dare gli esami entro e non oltre il mese di settembre ( obbligo per borse di studio, sessioni di laurea e altro). Probabilmente però anche in questo caso, visto che non dipende dagli studenti, le varie facoltà terranno anche conto di questa situazione di disagio che si è venuta a creare. 

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