La produzione dello zafferano: l’allerta di Striscia la Notizia sull’uso di polveri

la produzione dello zafferano con polveri

Protagonista della rubrica Magna Magna di Striscia la Notizia è, questa volta, lo zafferano. L’inviato, Max Ludadio, ha deciso di intervistare l’ingegnere agroalimentare, Christophe Brusset. Quest’ultimo ha scelto di parlare, questa volta, della produzione dello zafferano. Questo alimento può essere confuso con diversi altri prodotti. Le ultime notizie rivelano che non possiamo sapere, in realtà, come viene prodotto dalle industrie. Potrebbero anche essere usate delle polveri. Pare, però, che l’utilizzo delle polveri sia la cosa peggiore che si possa fare, poiché non si sa da cosa sono composte. Sappiamo bene che lo zafferano è uno dei cibi più cari al mondo. Ma la maggior parte dei consumatori non sa che spesso non viene prodotto nel migliore dei modi.

PRODUZIONE DELLO ZAFFERANO ULTIME NOTIZIE: MAX LAUDADIO A STRISCIA LA NOTIZIA METTE IN ALLERTA I CONSUMATORI

Max Laudadio è tornato con la rubrica Magna Magna a Striscia la Notizia, dove ha parlato della produzione dello zafferano. In particolare, con l’aiuto dell’ingegnere Brusset, l’inviato ha spiegato agli italiani che questo alimento viene spesso prodotto con delle polveri. Si tratta di un’altra dimostrazione che conferma come le industrie alimentari non si interessino particolarmente della salute dei consumatori. Le polveri confondono l’aspetto dello zafferano. Infatti, Laudadio ha spiegato che altri alimenti e piante somigliano molto allo zafferano. Stiamo parlando, ad esempio, del cartamo e della calendula. Spesso queste piante vengono confuse proprio con la zafferano.

LE INDUSTRIE PRODUCONO LO ZAFFERANO CON LE POLVERI? LAUDADIO FA UNA PROMESSA AI CONSUMATORI

Se l’azienda volesse fare la furbetta potrebbe mischiare diverse sostanze in polvere senza far comprendere qual è la sostanza principale. In questo modo, i consumatori sono convinti di assumere dello zafferano, eppure non è così. Pertanto, è necessario prestare molta attenzione. Ma, soprattutto, dovrebbero essere proprio le industrie alimentari a porgere maggiore attenzione alla produzione, evitando di imbrogliare i consumatori. Max Laudadio ha promesso ai telespettatori che tornerà a parlare di questo argomento molto presto. Così, il pubblico potrà avere di fronte delle concrete prove che possano dimostrare quanto detto durante questo servizio. Non ci resta, dunque, che attendere ulteriori chiarimenti nelle prossime puntate della rubrica Magna Magna di Striscia la Notizia. Quest’anno Laudadio è protagonista di molte allerte alimentari, poiché con questa nuova rubrica riesce ad informare i consumatori sui possibili pericoli che si possono correre.

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