Stilista impiccata a Milano, svolta nelle indagini: il fidanzato accusato di omicidio

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Stilista impiccata a Milano, indagato il fidanzato per omicidio. Il corpo di Carlotta Benusiglio, trovata morta in piazza Napoli lo scorso maggio del 2016, verrà riesumato. Il motivo riguarda il fidanzato della stilista, il quale è indagando per omicidio volontario aggravato. Stiamo parlando di Marco Venturi, che sin da subito aveva destato sospetti. L’ex modella è morta a 36 anni, impiccata in un albero del parchetto vicino casa sua. Le ultime notizie parlano di una nuova autopsia.

STILISTA DI MILANO TROVATA IMPICCATA ULTIME NOTIZIE: RIAPERTO IL CASO, IL FIDANZATO INDAGATO PER OMICIDIO

Era il 31 maggio 2016, quando la stilista venne trovata impiccata a Milano in piazza Napoli. Inizialmente sembrò probabile la pista legata al suicidio. In realtà, qualcosa per gli inquirenti non è mai quadrato. Infatti, ancora le indagini sono in corso e sotto accusa potrebbe finire il fidanzato, Marco Venturi. Carlotta Benusiglio venne trovata appesa a un albero di un piccolo parco di fronte a casa sua. Dopo un anno e mezzo, le indagini prendono di nuovo vita con un’ulteriore autopsia. Giancarlo Gallo, pubblico ministero, ha disposto la riesumazione del corpo e per il 3 gennaio ha previsto un’udienza per nominare il consulente che se ne occuperà. Ma non solo: ha anche cambiato l’accusa nei confronti di Ventura. Quest’ultimo non è più indagato per istigazione al suicidio, ma per omicidio volontario aggravato. Lo scorso mese di agosto erano state effettuate delle verifiche da parte della polizia scientifica e della squadra di omicidi di Milano.

STILISTA MORTA A MILANO: LA POLIZIA CONTINUA LE INDAGINI CON DELLE SIMULAZIONI

Attualmente, la polizia scientifica e la squadra di omicidi stanno svolgendo la simulazione della scena della morte della stilista di Milano, Carlotta Benusiglio. La famiglia di quest’ultimo si è subito opposta all’archiviazione del caso, risolto come suicidio. Per tale motivo, si stanno portando avanti ulteriori indagini per verificare le accuse fatte dai parenti dell’ex modella. I giardinetti di piazza Napoli sono stati, così, recintati, proprio per effettuare la simulazione della morte della stilista a Milano. Gli inquirenti hanno utilizzato un manichino dello stesso peso della Benusiglio, ripercorrendo tutti i suoi probabili movimenti. Tutta la scena è stata ripresa e fotografata. L’orario della morte della stilista è stato sempre considerato un fattore molto importante per risolvere il caso e per comprendere se il fidanzato racconta la verità.

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