Noemi Durini ultime notizie: Lucio accusa Fausto dell’omicidio della fidanzata

Dalla puntata di Quarto Grado in onda il 12 gennaio 2018 su Rete 4 è arrivata una clamorosa indiscrezione che riguarda il caso di Noemi Durini, la ragazzina di Specchia uccisa a settembre dal suo fidanzato Lucio. Il ragazzo, anche lui minorenne, ha confessato l‘omicidio di Noemi dopo oltre una settimana dalla scomparsa della ragazzina, indicando anche il luogo in cui aveva seppellito il cadavere e, raccontando nella sua lunga confessione, i motivi per i quali aveva compiuto il gesto e i dettagli di quell’omicidio. Dicevamo però che dalla trasmissione di Rete 4, arriva una clamorosa novità. Ci sarebbe infatti una lettera nella quale Lucio avrebbe scritto a suo padre di non essere l’assassino di Noemi, una lettera in cui ritira tutta la sua confessione e la cambia. Cambia in particolare la parte in cui parla dell’omicidio: non sarebbe stato lui a uccidere Noemi ma una terza persona coinvolta in questa vicenda.

OMICIDIO NOEMI DURINI ULTIME NOTIZIE: LUCIO CAMBIA VERSIONE E ACCUSA FAUSTO DI AVER UCCISO LA SUA FIDANZATA- Per chi ha seguito questo caso dall’inizio, il nome di Fausto è noto. L’uomo è un amico del padre di Noemi ed era un amico di Lucio e della ragazzina. Noemi era molto attaccata a lui tanto da chiamarlo anche “papà” come si legge sui messaggi che i due si scambiavano. A Fausto Noemi chiedeva consigli sul suo fidanzato, su quello che avrebbe dovuto fare con lui. Perchè Fausto entra in questa storia? Ci entra perchè la famiglia di Noemi lo tira in ballo: secondo i genitori di Lucio, sarebbe questo signore la persona che Noemi avrebbe voluto pagare per ucciderli o comunque una persona che poteva fornire alla ragazzina le armi per compiere questo gesto.

Tornando alla versione di Lucio quindi, la sua nuova versione dei fatti. Lucio va a prendere Noemi a casa di notte, arrivano fino a Leuca ( ricordiamo che i due sono minorenni e Lucio guida senza patente la macchina di sua madre). Poi si accorgono che c’è una macchina che li sta seguendo, in questa macchina c’è Fausto. Non è ancora chiaro i motivi per i quali Fausto li avrebbe seguiti e soprattutto il motivo per il quale avrebbe ucciso Noemi, lasciando “libero” un testimone, una persona che era a conoscenza di tutto quello che era accaduto. Lucio avrà forse modo nelle prossime ore di spiegare meglio questa sua seconda versione che per il momento sembra fare acqua. Nel primo interrogatorio invece Lucio, quando aveva confessato, aveva spiegato i motivi per i quali, in preda alla rabbia, aveva ucciso Noemi. Lei continuava a chiedergli di uccidere i suoi genitori, aveva persino portato un coltello in macchina per uccidere sua madre e suo padre. Non volendo più essere il suo schiavo, succube della ragazzina e dovendo scegliere tra lei e la vita dei suoi genitori, aveva scelto di ammazzarla; nello stesso interrogatorio Lucio ricostruisce tutto quello che accade in quella tragica nottata e racconta anche che, dopo aver capito tutto quello che i suoi genitori stavano passando, aveva pensato al suicidio. 

A quattro mesi da quei tragici momenti emerge quindi questa novità clamorosa: Lucio avrebbe rinnegato tutto quello che ha raccontato nella sua confessione per accusare una terza persona dell’omicidio di Noemi Durini. 

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