L’omicidio del piccolo Gabriel nuove prove contro suo padre. A Pomeriggio 5 parla Anna


Nella puntata di Pomeriggio Cinque in onda il 2 ottobre 2019, nello spazio dedicato alla cronaca si è parlato dell’omicidio del piccolo Gabriel. In carcere con l’accusa di aver ucciso il bambino, ci sono sua madre e suo padre. I due puntano il dito l’uno contro l’altro lanciandosi accuse reciproche. Poche ore fa sono arrivate altre notizie in merito a questo omicidio: nei pantaloni di Nicola, il padre di Gabriel, era stata trovata una spina che era presente nel campo in cui il corpicino del piccolo è stato trovato. Per gli inquirenti l’uomo potrebbe essere responsabile della morte del piccolo ma lui nega dicendo di non esser stato neppure presente. Circostanza però smentita appunto dalle prove scientifiche: la terra nelle scarpe di Nicola Feroleto e poi la spina, rinvenuta in una piega dei pantaloni. Ospite di Pomeriggio 5, per commentare le ultime notizie sul caso, la ex compagna di Nicola Feroleto, Anna. Barbara d’Urso le chiede come sta e lei con un mezzo sorriso dice che sta meglio.

POMERIGGIO 5 ULTIME NOTIZIE OMICIDIO GABRIEL: PARLA ANNA LA MOGLIE DI FEROLETO

“Sentirti dire che stai bene mi rende felice” ha detto la conduttrice. Diciassette anni di relazione, quelli tra Nicola e Anna che hanno anche un figlio grande. Una relazione però durante la quale l’uomo non è stato fedele tanto di avere un figlio con un’altra donna. Anna ricorda le parole di Nicola il giorno in cui il piccolo Gabriel è stato ucciso. Suo marito le ha chiesto di dargli un alibi, di mentire con le forze dell’ordine. “Era tranquillo, è tornato a casa come se non fosse successo nulla” ha commentato Anna. “Io non sapevo nulla di quello che era successo. A me i Carabinieri lo hanno detto all’una di notte quando sono venuti a prendermi. E lui me lo ha detto in caserma” spiega Anna. “Io il bambino non l’ho visto mai ma gli volevo bene. Gli mandavo quello che potevo” ha detto la signora a Pomeriggio 5.

Le indagini vanno avanti e Anna spera che sia fatta giustizia per quello che è accaduto al piccolo.

Leggi altri articoli di Attualità Italiana

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close