Coronavirus ultime notizie: oltre 300 persone a rischio in provincia di Foggia, 19 i positivi

Non si può parlare di zona rossa in Puglia, anche perchè le persone al momento risultate positive al coronavirus venute in contatto con il primo deceduto in provincia di Foggia sono 4. Ma la paura è tanta, non a caso, il presidente della Regione Puglia Emiliano, ha parlato di un errore catastrofico, riferendosi alla scelta di celebrare il funerale prima ancora di conoscere l’esito del tampone. La paura è che ci possano essere decine di contagiati, nelle prossime ore, arriveranno i risultati dei test effettuati su tutte le persone entrate in contatto con l’uomo di San Marco in Lamis.

Nelle ultime ore, la figlia dell’uomo, ha rilasciato una intervista a Foggia Today. Il padre era stato proprio in visita da lei a Cremona, dove avrebbe contratto il virus. “Ci sentiamo vittime due volte” ha detto la donna ai giornalisti della testata on line foggiana. “Troppo fango ci additano come appestati untori” ha detto la figlia del primo morto in Puglia per coronavirus.


Domenica sera ci era stato detto, telefonicamente, che al 99% il test era negativo; quindi è stato dato il via libera alla riconsegna della salma e l’autorizzazione ai funerali. Placet cartaceo firmato e consegnato ai necrofori che hanno gestito il tutto” ha spiegato la figlia del pensionato di San Marco in Lamis. Alle autorità stabilire, il prima possibile, cosa non ha funzionato nella catena che ha poi portato a una decisione che potrebbe costare molto cara.

È stata accertata la presenza di COVID19 in un uomo di 76 anni di Peschici con importanti patologie di base deceduto deceduto presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverato da giorni nel reparto di Geriatria. In queste ore si sta ricostruendo la catena dei contatti. Nella serata di ieri l’attività del Pronto Soccorso era stata temporanamente sospesa per le operazione di sanificazione degli ambienti.

Sarà l’istituto Superiore di Sanità a dare la definitiva conferma e stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con il decesso, allo stato non provato, quando analizzerà i campioni clinici. Ed è risultato positivo un altro caso, sempre in Provincia di Foggia.

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Foggia, come da protocollo regionale, ha attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche provvedendo a isolare tutti i contatti stretti.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE PUGLIA: I DATI AGGIORNATI AL 5 MARZO 2020

Le parole di Emiliano sui social con gli ultimi aggiornamenti alle 23 del 5 marzo 2020 ( notizia pubblicata in modo ufficiale sul sito della regione Puglia nella giornata del 5 marzo).

Alle 23 di oggi sono stati effettuati 36 test in tutta la regione, mentre altri 7 sono in corso (4 test a Lecce e 3 a Foggia). Di questi 5 sono risultati positivi e 31 negativi.

È stata accertata la presenza di COVID-19 in un uomo di 76 anni con importanti patologie di base deceduto oggi nella provincia di Foggia. Sarà l’Istituto Superiore di Sanità a dare la definitiva conferma e stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con il decesso, allo stato non provato, quando analizzerà i campioni clinici.

Gli altri 4 casi positivi sono:
• 1 in Provincia di Foggia;
• 2 nella Provincia di Lecce (uno riguarda la moglie di un caso già risultato positivo, l’altro è un uomo che ha avuto un contatto stretto con un caso della Lombardia);
• 1 in Provincia di Bari di un uomo in quarantena già da dieci giorni perché rientrato da regione con focolaio.
I Dipartimenti di prevenzione rispettivamente delle Asl di Foggia, Lecce e di Bari hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

I casi positivi in Puglia salgono quindi a 19.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.