Portici, uccide la compagna e le toglie gli organi: ossessionato dal covid19


Un’altra triste storia arriva dalla Campania, un altro femminicidio. Ha ucciso la sua compagna Giovanni, poi si è tolto la vita. Oggi si legge sui titoli di tutti i giornali: “Era terrorizzato dal covid 19“. Sarebbe questo il motivo che ha scatenato quella che molti chiameranno follia, quelli che altri individueranno come un raptus ma che sarà, in un poche parole, una vita spezzata. Perchè Maria, a 59 anni, è stata uccisa.

MARIA ADALGISA NICOLAI UCCISA DAL SUO COMPAGNO

I carabinieri stanno cercando di ricostruire le motivazioni che hanno portato Giovanni Fabbrocino, 65 anni, di Portici, disoccupato ad uccidere Maria Adalgisa Nicolai, 59 anni, originaria di San Severino Lucano (Potenza), stimata ricercatrice di Scienze e Tecnologie Alimentari al Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli.

I vicini hanno spiegato che i due formavano una coppia tranquilla. Convivevano, anche se non stavano insieme tutti i giorni, si sentivano a volte litigare ma mai nessuno avrebbe potuto immaginare, secondo quello che oggi i testimoni raccontano, un gesto simile.

UCCIDE LA COMPAGNA E POI LE TOGLIE GLI ORGANI

Saranno i risultati dell’autopsia a mettere tutti i tasselli nel giusto posto ma pare che Giovanni abbia ucciso la sua compagna con ferite all’addome e colpi alla testa. Poi, prima di togliersi la vita, le avrebbe estratto alcuni organi vitali.

Da quanto si apprende, il compagno negli ultimi tempi avrebbe accusato lei di aver sottovalutato l’emergenza sanitaria Covid e glielo avrebbe più volte rinfacciato. Alcuni dicono che fosse ossessionato dal coronavirus.

Pochi minuti dopo aver ucciso la sua compagna, l’uomo si sarebbe poi gettato dal balcone. Sarebbe morto prima dell’arrivo dei soccorritori che nulla hanno potuto fare nè per lui nè per la sua compagna. Chi conosceva la coppia spiega che i due erano in partenza: si preparavano per un viaggio in Basilicata.

( immagine di repertorio)

Leggi altri articoli di Attualità Italiana

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close