Coronavirus in Campania, parla De Luca: “valuto lo stop della mobilità regionale”


947 nuovi casi, questo il numero registrato in Italia con il bollettino fornito il 21 agosto 2020. Numeri che preoccupano i governatori delle regioni i cui i numeri continuano a crescere. Tra queste anche la Campania che nelle ultime 24 ore, ha registrato oltre 60 nuovi casi. Vincenzo De Luca si prepara a prendere delle decisioni importanti, come ha spiegato questo pomeriggio facendo il punto. Si prenderà quindici giorni di tempo per decidere: potrebbe infatti pensare a uno stop per la mobilità regionale.

 CRESCONO I CASI DI CORONAVIRUS IN ITALIA: DE LUCA VALUTA CHIUSURA MOBILITA’ INTERREGIONALE

A fine agosto “vedremo se chiedere o no al governo di ripristinare la limitazione della mobilità intraregionale. Queste le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aggiungendo che la decisione sarà presa “tra 15 giorni con grande determinazione, salvo i casi di motivi di lavoro o di salute. Ci regoleremo anche sui contagi nel resto d’Italia”.

Nella lunga diretta fatta sui social, De Luca ha fatto il punto della situazione, spiegando come si reagirò di fronte a quello che sta accadendo: “C’è stata una ripresa dei contagi da Covid-19 in tutt’Italia in questi giorni”, ha spiegato il governatore. “Ho assistito con sconcerto al fatto che alcune Regioni del Nord abbiano ritenuto di non rendere obbligatorio per i loro concittadini rientrati dall’estero il tampone e l’isolamento domiciliare e guardo con preoccupazione a queste scelte poco responsabili“. Ha continuano: “Nel frattempo continueremo il lavoro di screening sui rientri nel mese di agosto in maniera intensa, perché è questo il periodo in cui si registra il grosso dei rientri, mentre nelle Regioni del Nord questi saranno ritardati”.

De Luca spiega anche quello che è il suo punto di vista sulla scuola e sulle riaperture: si andrà a scuola con le mascherine, si farà quarantena qualora ci sarà un positivo in classe. Non solo, in Campania nelle scuole si dovrà misurare la temperatura, non basterà fidarsi delle famiglie che dovrebbero misurare la temperatura a casa dei bambini.

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