Alluvione Ventimiglia: sei cadaveri riemergono dal fango

alluvione Ventimiglia

Quello dell’alluvione di Ventimiglia è un bilancio davvero tragico: sabato si parlava di otto dispersi, nelle ultime ore dal fango sono riemersi i corpi di sei cadaveri. Non si può escludere, al momento, che si tratti di italiani anche se l’ipotesi appare difficile visto che non ci sono al momento denunce di scomparsa attive.

Alluvione Ventimiglia, sei cadaveri riemergono dal fango


E così, dopo ore di ricerche, l’acqua restituisce il corpo di sei persone, ritrovate tra Ventimiglia e Santo Stefano al Mare. Il sesto corpo è stato ritrovato a Tenda, nelle parte francese della val Roja che è stata la parte più colpita dalla tragedia con il fiume così gonfio che, straripando, ha causato danni irreparabili. Proprio le denunce di scomparsa fioccate nella giornata di sabato alle autorità transalpine in val Roja lasciano ipotizzare che i cadaveri riemersi dal fango siano proprio di nazionalità francese. Ma ancora è presto per scoprirlo e le Forze dell’Ordine sono a lavoro in queste ore.

Alluvione Ventimiglia: si cercano volontari

Acqua, fango e detriti ovunque: la situazione è davvero drammatica e in queste ore nelle zone più colpite dall’alluvione si stanno cercando volontari che possano aiutare tutte quelle persone disperate che nella giornata di sabato hanno perso tutto. Non si contano i garage, le cantine e le abitazioni allagate e completamente ricoperte di fango. Servirà chissà quanto tempo per ripristinare una situazione di apparente normalità. C’è chi ha perso poco, chi tanto e chi tutto. Si parla di danni per milioni di euro alle attività commerciali. La violenza dell’acqua che ha travolto i locali di Ventimiglia è stata così forte da riuscire a sollevare i pavimenti e spazzare via qualsiasi cosa. E adesso che il maltempo ha concesso una breve tregua, si prova a ripartire cominciando a spalare via quel fango maledetto che ha seminato paura e, purtroppo, anche morte.

Alluvione Ventimiglia: comuni ancora isolati

A distanza di pochi giorni dall’alluvione di Ventimiglia, alcuni comuni restano ancora isolati. Quelli di Airole (circa 400 abitanti) e Olivetta San Michele (224 abitanti) sul versante italiano della val Roya sono quelli più colpiti. Il crollo della statale 20, poco prima della galleria di frazione Trucco, a Ventimiglia rende difficile ripristinare una situazione di apparente normalità. E tra Olivetta San Michele e Breil la strada è nuovamente crollata, ma stavolta sul versante francese. Per raggiungere i due comuni occorre percorrere circa 36 chilometri in auto, passando da Sospel e Mentone, in Francia, e proseguendo per Ventimiglia. Insomma la situazione è davvero molto delicata per chi in queste ore si trova ad affrontare un vero e proprio incubo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.