Che Natale ci aspetta? Restrizioni e regole per salvare il 2021

shopping natale

Sarà un Natale molto diverso dal solito, il primo nell’era del Coronavirus. Sì, perché la prima ondata di Covid è arrivata agli inizi di quest’anno quando ormai le festività erano soltanto un lontano ricordo. Stavolta invece affronteremo le tanto attese feste di Natale in piena pandemia e tutti ci stiamo facendo la stessa domanda: che Natale ci attenderà? L’ultimo Dpcm, quello in cui il premier Conte ha diviso l’Italia per fasce a seconda della criticità relativa ai contagi e alla loro gestione, scadrà agli inizi di dicembre. E per quella data ci si attende un nuovo decreto che fisserà nuove regole in vista del 25 dicembre e dei giorni seguenti. Si potrà fare shopping per acquistare i regali? Potremo festeggiare in famiglia? E come funzionerà per spostamenti e coprifuoco? I pareri degli esperti sono diversi: gli scienziati premono per delle misure molto strette che non sia neppure paragonabili a quello che è successo in estate, visto che se oggi siamo in queste condizioni, lo dobbiamo a quello che è accaduto e alle tante cose che non si sono fatte. Invitano quindi a tutelare in primis gli anziani, a trascorrere delle feste in famiglia, nel proprio nucleo. Solo in questo modo si potrà pensare a un 2021 durante il quale lentamente, si potrà dire addio al covid 19.

Mettiamo a fuoco tutte le ipotesi possibili in vista delle feste natalizie per capire meglio quello che potrebbe attenderci.


Che Natale ci aspetta? Lo shopping

Fare acquisti natalizi quest’anno sarà molto diverso dal solito. Gli ingressi nei negozi rimasti aperti saranno contingentati, questo per evitare assembramenti. Molti dirotteranno sugli acquisti on line per evitare inutili file e esporsi meno al virus. Dimentichiamoci le strade affollate con gente che passeggia piena di sacchetti, insomma, lo shopping natalizio quest’anno avrà un sapore del tutto nuovo. Le regole saranno più restrittive in quelle regioni che appartengono alla zona rossa e arancione ma anche per quelle in zona gialla, quindi a bassa criticità, restano valide le regole anti contagio di base.

Che Natale ci aspetta? Il coprifuoco potrebbe slittare

Nella zona gialla, il coprifuoco è fissato per le 22. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per motivi urgenti, di necessità o di salute. Ma stando alle prime indiscrezioni, il prossimo Dpcm potrebbe valutare l’idea di farlo slittare almeno alle 23, o forse anche mezzanotte, per la sera della Vigilia e di Natale. Tutto ancora è da vedere.

Cosa succede per gli spostamenti e per il cenone

Per quanto riguarda invece gli spostamenti, ad oggi assolutamente vietati nelle zone rosse e limitati in quelle arancioni, anche tra regioni sarà sempre consentito il ritorno alla residenza o al domicilio. Il Natale si potrà festeggiare massimo in sei persone, includendo parenti di primo grado e conviventi. Così potrebbe essere anche in quei ristoranti della zona gialla rimasti aperti e che potrebbero così organizzarsi con tavolate di sei, accertandosi che non siano tra amici. Insomma ci saranno molti aspetti da valutare, quel che è certo è che non saranno delle feste all’insegna della tradizione.

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