Messa di Natale la CEI prende posizione: celebrazioni nel rispetto dei protocolli

Sembra essere una delle preoccupazioni maggiori del popolo italiano quella che riguarda la possibilità di celebrare la Messa del Santo Natale. Una problematica sulla quale, ahinoi, cavalcano anche politici che prendono posizioni contro il Governo. E’ chiaro che il comitato tecnico scientifico e il il ministro della Sanità non ha nessuna intenzione di impedire ai fedeli di celebrare la messa del Santo Natale ma è anche chiaro che da sempre, alla vigilia, il numero di persone che va in chiesa, si moltiplica rispetto a quelle che sono le abitudini durante l’anno. Ed è per questo che c’è la paura di possibili assembramenti, e si discute quindi anche sugli orari. In questi mesi abbiamo imparato che gli italiani, nella stragrande maggioranza, non hanno il buon senso di capire da soli, senza che ci sia una imposizione, cosa fare o cosa non fare. Impossibile non immaginare che se il Governo concedesse celebrazioni a mezzanotte, migliaia di persone userebbero questa scusa, per uscire di casa o per rientrare presso la loro abitazione. Se è vero che ci sono decine di migliaia di cristiani che vivono con devozione e con rispetto queste giornate che ci portano alla nascita di Gesù Bambino, è altrettanto vero che si potrà celebrare una messa in un orario diverso, senza che cambi nulla. E’ un Natale purtroppo, diverso per tutti, complicato, difficile. Ci sono oltre 50 mila famiglie che non avranno qualcuno da abbracciare, venuto a mancare purtroppo a causa del covid 19. Pensiamo anche a questo, quando pensiamo ai sacrifici che ci attendono.

Al momento come saprete, il Governo non ha ancora preso posizione, il nuovo DPCM dovrà entrare in vigore dal 4 dicembre, per cui ci si attende che venga pubblicato nelle prossime ore. Chi però si fa sentire è la CEI che spiega quello che accadrà, senza però dare molti dati e orari concreti.

MESSA DI NATALE: LA DICHIARAZIONE DELLA CEI

Rispondendo alle richieste di chiarimento dei colleghi giornalisti legate alle prossime Celebrazioni del Natale, il Direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, Vincenzo Corrado, dichiara quanto segue:

La Conferenza Episcopale Italiana avrà modo nei suoi organismi istituzionali di monitorare la situazione epidemiologica e confrontarsi sulle modalità di celebrare i riti natalizi in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme, come finora avvenuto. 

E ancora:

Un segno prezioso di prossimità verso tutto il Popolo di Dio ricordato anche nel recente “Messaggio alle comunità cristiane in tempo di pandemia”, approvato dal Consiglio Episcopale Permanente. È desiderio della Conferenza Episcopale Italiana continuare la valida collaborazione, in ascolto reciproco, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Interni e il Comitato tecnico-scientifico.

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