Il premier Conte potrebbe parlare oggi: il nuovo DPCM di Natale sarebbe pronto

Giuseppe Conte

Al momento solo indiscrezioni che rimbalzano da un sito di informazione all’altro. Tutte le principali testate giornaliste italiane raccontano di un possibile accordo tra Governo e Regioni in vista di quello che potrebbe essere un nuovo DPCM, una sorta di DPCM per il Natale che dovrebbe illustrare le nuove restrizioni in vista delle feste natalizie. Oggi alle 18 è attesa una riunione che potrebbe sancire gli accordi messi sul tavolo ed è per questo che si pensa anche che nella serata di oggi, il premier Giuseppe Conte potrebbe tenere una conferenza stampa.

QUANDO PARLA GIUSEPPE CONTE?

La conferenza stampa, che non è stata ancora annunciata in modo ufficiale, potrebbe tenersi questa sera intorno alle 20, come è successo l’ultima volta in cui il Premier, i primi di dicembre, ha parlato in tv per esporre le nuove misure.

Nel frattempo continuano ad arrivare indiscrezioni su quelle che dovrebbero essere le misure adottate dal Governo per evitare l’aumento dei casi di contagio. E c’è anche una nuova indicazione: la conferenza stampa potrebbe essere alle 19; anche per questo motivo ci sarà una edizione speciale del Tg di La7 con Enrico Mentana.

NATALE CON IL NUOVO DPCM, CHE COSA PREVEDE?

Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni feriali. Questo dovrebbe essere, come vi avevamo detto anche questa mattina, l’orientamento.

Questo vuol dire che nei giorni come il 25, il 26 dicembre ma anche il 27 che è domenica, non ci si potrà muovere. Questi vengono considerati giorni “rossi”, per cui gli unici spostamenti concessi riguardano la salute, il lavoro, e altre necessità imprescindibili. Non cambia moltissimo da questo punto di vista se si considera che era già previsto che il 25 e il 26 non si potesse lasciare il proprio comune. Bisognerà però capire cosa resta aperto e cosa no, perchè se ci si dovesse comportare come in una zona rossa, non sarebbero ad esempio aperti neppure a pranzo i ristoranti a Natale.

Ma è negli altri giorni che le restrizioni si fanno più severe visto che si starà come se si fosse in zona arancione ( cambia poco dalla zona rossa) e quindi non in zona gialla.

Ricapitolando quindi, sarà istituita zona rossa dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio, ma anche il 5 e 6 gennaio. Dieci giorni in tutto.

Nei giorni in cui invece saremo in zona arancione, secondo le indiscrezioni, resteranno chiusi bar e ristoranti, come succede appunto in zona rossa, ma aperti i negozi.  Sarà vietata la circolazione fuori dal proprio Comune a meno che non si tratti di centri al di sotto dei 5 mila abitanti: sarà consentito spostarsi per un raggio massimo di 30 chilometri.

Per l’ufficialità però bisognerà attendere una ordinanza o il nuovo decreto, quando sarà disponibile.

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