Zona gialla dal 18 gennaio 2021: cosa si può fare e cosa no in queste aree

In attesa di conoscere i nomi delle regioni che dal 18 gennaio 2021 continueranno a essere in area gialla ( dopo il fine settimana che continuerà invece per tutti in zona arancione), possiamo dirvi che cosa prevede il nuovo DPCM in vigore dal 15 gennaio al 5 marzo 2021, e quindi cosa si potrà o non si potrà fare nelle regioni che rientreranno in zona gialla.

Come vi abbiamo già detto, la zona gialla non sarà la “migliore”. Infatti dal 18 gennaio 2021 alcune regioni potrebbero rientrare anche in zona bianca. E’ questa adesso l’area alla quale tutti devono aspirare, visto che, nelle regioni che faranno parte di questa zona bianca, si potranno fare molte più cose ( dalla palestra al cinema, alla scuola in presenza per tutti).

Vi ricordiamo che il nuovo DPCM che entrerà in vigore dal 16 gennaio ( ma effettivamente da lunedì visto che il fine settimana sarà ancora in zona arancione per tutta Italia) durerà fino al 5 marzo 2021.

Qui le regole per le regioni in zona gialla

Zona gialla con il nuovo DPCM cosa cambia: le regole

Essendo quindi la zona gialla, non più l’area maggiormente virtuosa, è facile pensare che ci saranno delle novità e quindi delle restrizioni maggiori rispetto a quello che succedeva prima. Innanzitutto gli spostamenti: ci si potrà sempre muovere liberamente, senza alcuna giustificazione, ma non si potrà oltrepassare i confini regionali se non per motivi di lavoro, salute o necessità o per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione dove ci si potrà sempre ricongiungere con il partner se vive e lavora altrove. Capitolo seconda casa: chi ne ha una all’interno dei confini regionali potrà raggiungerla liberamente.

Per quanto riguarda la scuola, prevista la didattica in presenza, ma in alcune regioni che non sono ancora pronte, i ragazzi delle scuole superiori continueranno la DAD in attesa di rientrare, entro fine gennaio, a scuola.

In zona gialla cosa resta aperto e cosa chiude?

Aperti tutti i negozi, tranne i grandi magazzini e i centri commerciali nel weekend. E aperti, ma solo fino alle 18, bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Dopo quell’orario dovrebbe rimanere consentito solo il servizio a domicilio perché l’intenzione del governo, per evitare gli assembramenti da movida davanti ai locali, è quella di vietare anche l’asporto dopo le 18. Al momento in merito a questa eventualità si sta ancora discutendo, visto che le regioni hanno chiesto di essere meno severi in questo senso, per cui una decisione finale arriverà solo domani.

Incontro tra parenti e amici: cosa si può fare in zona gialla?

Sarà prorogata la norma di Natale secondo la quale è consentito ricevere in casa non più di due persone non conviventi al massimo con bambini sotto i 14 anni e persone disabili. Ci si potrà muovere nell’ambito del territorio regionale, sempre in due, per andare a trovare parenti o amici. E’ chiaro che l’invito è quello di incontrare il minor numero di persone possibili, per evitare, qualora ci fossero dei casi di contagio, che il virus si diffonda in modo più veloce.

Buone notizie per la cultura. Infatti anche in zona gialla, limitatamente alle collezioni permanenti, il governo intende concedere la riapertura di alcuni musei.

Entro le prossime ore saranno comunicati i nomi delle regioni che da lunedì 18 gennaio 2021 rientreranno in zona gialla. Vi ricordiamo infatti che il fine settimana sarà sotto lo stesso colore per tutta l’Italia: si resta in zona arancione.

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