Crisi di Governo, oggi e domani si decide: i numeri di Conte tra Camera e Senato

A tenere banco negli ultimi giorni è la crisi di Governo alla quale ha dato il via Matteo Renzi che ha ritirato il suo appoggio a Conte dopo che il premier ha confermato il Recovery Plan. Una scelta che ha dunque portato ulteriore instabilità in un momento in cui già si naviga a vista, con il Covid che imperversa in Italia e nel mondo intero. Cosa succederà allora nella scena politica italiana? Di ipotesi se ne sono fatte tante: Conte se ne va, Conte resta, resta la maggioranza ma cambia il premier. E ancora, si va al voto, oppure il Presidente Sergio Mattarella decide per un Governo tecnico con la supervisione di Mario Draghi.

Insomma la situazione è parecchio incerta ma nella giornata di oggi si dovrebbe decidere. Conte potrà contare sui numeri per guidare ancora l’Italia in questo difficile periodo storico? Coloro che sostengono il premier sono convinti che potrà raggiungere quota 156 voti al Senato. Ma i numeri certi sono 151, gli altri 5 ancora non garantiscono grandi sicurezze. Alla Camera, i sì al governo dovrebbero superare la maggioranza assoluta di 316, ma senza eccedere troppo. Insomma la partita si gioca sul filo di lana e l’incertezza regna sovrana in questo momento. Scopriamo allora i numeri del premier tra Camera e Senato. 

Crisi di Governo oggi si decide: i numeri di Conte tra Camera

Alla Camera, la maggioranza può contare sui 191 voti del Movimento Cinque Stelle, sui 92 del Pd e sui 12 di Leu, più quelli di Michela Rostan che nonostante sia renziana ha assicurato l’appoggio al Governo. A lei si aggiunge anche Vito De Filippo, uscito da Iv per tornare al Pd. Ci sono poi da aggiungere i deputati del gruppo misto che, stando a un rapido calcolo, dovrebbero essere tra i 18 e i 21. Sommando tutti i voti si arriverebbe dunque almeno a quota 315 ma c’è da tenere presente che nel gruppo misto ci sono persone che non si sono apertamente schierate e che potrebbero dunque fare la differenza.

I numeri di Conte al Senato

Al Senato il premier Conte dovrebbe poter contare su 151 voti dati dai senatori del M5s (92), del Pd (35), del Maie-Italia 23 (4), di Leu (6) e delle Autonomie (8). Con in più il senatore a vita Mario Monti e i costruttori: Sandra Lonardo (ex FI, moglie di Mastella), gli ex M5s Maurizio Buccarella e Gregorio de Falco. E poi Sandro Ruotolo (Misto) e Riccardo Nencini (Psi). Anche qui però la situazione potrebbe cambiare perché alcuni senatori a vita potrebbero intervenire a favore del premier (per esempio Renzo Piano e Carlo Rubbia). Sarà insomma una giornata cruciale per capire le sorti del Governo italiano.

Domani quindi sarà la giornata decisiva, c’è ancora tempo per capire che cosa succederà nel nostro paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.