Selvaggia Lucarelli intervista Antonio Ciontoli. I Vannini rifiutano il confronto: “indecenza”

Tra le nuove proposte di Discovery, c’è anche un programma a cura di Selvaggia Lucarelli, durante la quale la giornalista affronta, insieme ai suoi intervistatori, dei casi di cronaca. Il nome del programma è L’ultima difesa e il protagonista del primo episodio è Antonio Ciontoli. Ma l’uomo non avrebbe dovuto essere il solo. la Lucarelli, prima di iniziare l’intervista, spiega che i Ciontoli erano stati invitati per un confronto con l’uomo accusato di aver ucciso Marco. La giornalista inoltre ricorda che Ciontoli, deve scontare una pena e che è giusto che sia così ma che in questi anni, ha subito un processo mediatico senza precedenti. Ed è per questo che è giusto raccontare questa vicenda, nella quale tutti comunque stanno dalla parte di Marco, ma con il distacco emotivo del caso.

L’ultima difesa e l’intervista di Selvaggia Lucarelli ad Antonio Ciontoli senza nessun confronto con i Vannini

I Vannini proprio questa mattina, hanno commentato la decisione di intervistare Antonio Ciontoli ma soprattutto la richiesta di avere un faccia a faccia. Marina ha definito questa richiesta “indecente” e pubblicamente ha voluto dire cosa pensa tutta questa vicenda.

Poiché si sta parlando di una intervista televisiva ad Antonio Ciontoli, molti mi chiedono perché questo signore continui a godere di ampie protezioni e, soprattutto, come sia consentito (trasmettendo ai nostri giovani un messaggio terrificante) ad un condannato per omicidio di andare in televisione a spargere lacrime tardive e non sincere, invece di andare a scontare la sua pena.

E ancora:

Rispondo (a tutti e pubblicamente, per non ritornare più sull’argomento): non lo so. Le nostre leggi sono queste, dobbiamo rispettarle e Ciontoli può andare dove vuole e chi vuole (secondo le proprie intenzioni, valutazioni e convenienze) può ospitarlo.

Marina prosegue così:

Aspetto fiduciosa la prossima Sentenza della Cassazione.E’ giusto che si sappia, inoltre, che io (tramite il mio avvocato, che immediatamente comunicò uno sdegnato rifiuto) fui invitata a partecipare a quell’intervista per “confrontarmi” con Antonio Ciontoli. Avete capito bene: avrebbero voluto che partecipassi ad un “confronto” con l’assassino di mio figlio! Ma questa indecenza non è stata sufficiente: mi hanno anche negato la possibilità di replicare

Dalle parole di Marina si evince quindi che lei o suo marito avrebbero voluto rilasciare una intervista ma non incontrando il Ciontoli. Durante i primi minuti de L’ultima difesa, Selvaggia Lucarelli chiede al Ciontoli cosa ne pensa del rifiuto dei genitori di Marco per questo confronto.

Le parole di Antonio Ciontoli sul rifiuto dei Vannini di avere un confronto

Rispondendo alla domanda di Selvaggia Lucarelli, il Ciontoli ha dichiarato:

A me spiace tanto che loro non stanno partecipando a questo confronto che avevo chiesto. Il perchè è comprensibile. E’ taalmente tanto il dolore che si trasforma in rabbia e quindi è difficile affrontare o comunque confrontarsi con la persona che ha tolto la vita al proprio figlio. Però io, così come abbiamo fatto fin dall’inizio tutti noi, continuerò e continueremo a cercarli affinchè loro possano prima o poi aprire uno spiraglio. Ma ripeto, è comprensibile.

One response to “Selvaggia Lucarelli intervista Antonio Ciontoli. I Vannini rifiutano il confronto: “indecenza”

  1. Finissero di raccontar bugie e far pietà in Tvs,hanno ragione i Vannini lui dovrebbe essere in galera ed invece va in giro a farsi difendere da giornaliste senza scrupoli.
    La Lucarelli farà la fine della Deusanio .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.