Dall’8 febbraio solo una regione diventa gialla: i colori delle regioni da lunedì

Si pensava che potessero arrivare notizie migliori dopo la riunione di oggi del CTS ma invece, al momento, la situazione delle regioni che erano in zona arancione, a parte una, non sono migliorate. Con il monitoraggio settimanale dell’ISS, solo una regione cambierà colore a partire dal lunedì 8 febbraio. La regione che potrà cambiare colore è la Sardegna, che varia dall’arancione al giallo, mentre la gran parte dell’Italia rimane in zona gialla, secondo quella che era stata la “mappa” ridisegnata la passata settimana. Anche stavolta, il cambio di colore, sarà attivo da lunedì e non da domenica come succedeva in passato.

Niente da fare quindi per la Puglia, si diceva questa mattina che la regione di Emiliano potesse passare in giallo ma i dati non sono ancora buoni. Umbria, Puglia, Sicilia e provincia di Bolzano rimangono arancioni. Tutte le altre regioni sono state confermate in giallo. Bocciata anche la possibilità di dare all’Umbria delle piccole zone rosse, facendo passare la regione in giallo. Anche l’Umbria questa settimana resta arancione ma ci saranno delle zone rosse, perchè la situazione, come succede anche in Abruzzo, a causa delle varianti brasiliane ed inglese che hanno creato dei focolai che destano delle preoccupazioni.

In alcune regioni si registra la circolazione di varianti virali per cui è necessario prendere provvedimenti particolarmente restrittivi soprattutto nei comuni colpiti”, ha spiegato ancora Rezza durante la conferenza stampa. Le varianti arrivate in Italia infatti, con il loro diffondersi, possono provocare focolai nelle zone in cui i contagi purtroppo aumentano.

Abruzzo e Umbria restano arancioni ma ci sono anche le zone rosse

Come dicevamo in precedenza, all’interno delle varie regioni ci sono alcune “zone rosse”. In Abruzzo, dopo una riunione del Comitato Tecnico Scientifico regionale, dovrebbe arrivare un’ordinanza per mettere in zona rossa i comuni di Atessa, San Giovanni Teatino e Tocco da Casauria. A tal proposito la regione ha anche emanato una nuova ordinanza relativa alla scuola. Anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha annunciato dei provvedimenti “puntuali che interesseranno le aree maggiormente colpite e che “saranno quelli previsti per le zone rosse“, ha aggiunto. Potrebbero esserci restrizioni in alcune zone del perugino. Per il momento nessuna specifica.

Didattica a distanza fino al 21 febbraio prossimo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado su tutto il territorio regionale. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza numero 3 del 2021 inerente l’attivazione di misure restrittive per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Didattica a distanza per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado fino al 21 febbraio e zona rossa per i Comuni di San Giovanni Teatino, Atessa e Tocco da Casauria. Stretto monitoraggio per i Comuni di Chieti e Francavilla al Mare.

Zona rossa anche nel comune di Chiusi (in provincia di Siena) dal 7 al 14 febbraio: lo ha reso noto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, sulla sua pagina Facebook.

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